La SIM zombie Vodafone che torna a fatturare dopo anni

Emanuele Cisotti - Ovvero: la storia dell'orrore che speravate di non leggere.

Brutta scoperta che abbiamo potuto vivere sulla nostra pelle con una SIM dati Vodafone abbonamento, attivata nel 2012 e poi lasciata in qualche cassetto una volta disattivata l’offerta relativa, con la garanzia che non ci sarebbe più costato nulla. Ma così non è stato. Come nei peggiori B Movie le SIM zombie in abbonamento tornano in vita e riprendono a fatturare, come riportato anche da Repubblica.

La novità è che tutte le SIM abbonamento inutilizzate ora hanno un costo di “giacenza” di 5€ al mese, fatturati ogni 2 mesi a partire da luglio 2019 e che silenziosamente hanno ripreso a attingere dai vostri conti correnti e dalle carte di credito. La novità sembra essere stata anticipata da un qualche tipo di avviso tramite e-mail, cosa che non sembra essere vera nel nostro caso (e su cui continueremo ad indagare).

Screenshot del Costo del piano Internet Abbonamento dall’area personale Vodafone

Interessante anche il fatto che, pur di prelevare l’obolo, la SIM si sia appoggiata ad una nuova carta di credito, utilizzata per un’altra SIM per qualche mese a fine 2018 e mai associata alla SIM originale, anche perché non ancora emessa nel 2012. Si può procedere alla disattivazione della SIM chiamando il 190 e attendendo la richiamata successiva per registrare la vostra conferma vocale alla disattivazione. Repubblica segnala come se si perde quella telefonata la richiesta di disdetta si annulla. Un altro modo è inviare una PEC a disdette@vodafone.pec.it.

Sembra in sostanza una novità volta a sfruttare gli utenti più distratti (come me) o che magari non verificano costantemente alcuni estratti conto o alcune caselle di posta. Curiosa la dicitura della prima fattura ricevuta: Periodo fatturazione dal 10/09/2014 al 09/09/2019. E ricordatevi: non abbandonate le vostre SIM, perché sono più intelligenti di voi e ritroveranno comunque la strada per il vostro conto corrente. Costi quel che costi.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “18/02 – Futuro di Apple, tecnologia vs coronavirus e sim zombie di Vodafone” su Spreaker.

  • Non è una novità. A me è successa la stessa cosa: avevo tre SIM usate per un breve periodo e lasciate a marcire in un cassetto dal 2011. Dal mese di marzo 2019 Vodafone ha cominciato a fatturarmi 5€ al mese su tutte e 3 le SIM, ma purtroppo me ne sono accorto solo a luglio.
    Anche nel mio caso non ho ricevuto nessuna comunicazione e l’addebito è avvenuto su una carta di credito che era stata associata ad una nuova utenza Vodafone in febbraio 2019.

    • RiccardoC

      a me invece era arrivata una comunicazione in bolletta in cui mi parlava di una SIM in mio possesso su cui avrei iniziato a pagare; ho dovuto chiamare il servizio cliente per capire di che SIM si trattasse, ma alla fine ho disdetto tutto.

  • Zeronegativo

    Strano, non me lo sarei mai aspettato da Vodafone 🤭

  • Piero Palombi

    A me invece arrivano solo le fatture e il bollettino da pagare ad un indirizzo fisico dove non abito più e anche via email.
    Che faccio? Ignoro il tutto?

    • Io li contatterei e farei chiudere la SIM intanto. Altrimenti continueranno ad arrivarti all’infinito.

    • FabioFavella

      Se ignori, verrai contattato dalla loro società di recupero crediti. A me hanno estorto 25€, più o meno, per due mensilità. Millantano di aver inviato comunicazioni via mail e posta (mai arrivate ovviamente). L’unica è pagare e richiedere la disattivazione di SIM e servizi, non è possibile lo stralcio..

  • Nix87

    Successo a me, 10€ di fattura su sim inutilizzata da anni che si appoggiava su unbvecchio contratto Vodafone casa…tutto addebitato direttamente sul conto senza che nessuno mi informasse prima…proprio ladri alla vodafone…

  • RiccardoC

    avevo una SIM del genere; veniva da una di quelle offerte per cui a pochi euro ti fornivano una chiavetta USB per collegare il computer ed una certa quantità di dati per n mesi; io avevo dato per scontato che, dopo un anno di non utilizzo, la SIM fosse stata disattivata (succede per i telefoni…), ma appunto scoprii un po’ di tempo fa che la SIM era ancora attiva (ma non ho idea di dove sia finita). Ho chiesto la cessazione del contratto e non ho mai avuto addebiti strani.
    Però francamente non riesco a vederci buona fede in questa cosa? Perché le SIM inattive da anni sono ancora valide salvo disdetta? Secondo me lo hanno fatto per lucrare anni dopo, o forse l’idea di lucrare gli è venuta quando hanno visto che in giro di SIM così ce ne erano un bel po’.

  • Davide Nobili

    Uhm… truffa?
    Anche perchè loro devono in ogni caso informare l’utente e assicurarsi che l’utente sia informato.

    • Manuelicata

      Loro devono informare l’utente secondo gli strumenti a loro consentiti, non devono assicurarsi che però tu legga l’email.

      • Davide Nobili

        Ma che la ricevi sì.
        Di recente avevo anche letto che la mail non aveva neanche valore legale, ma non so se è vero (potrebbe essere filtrata dal provider, finire in spam, ecc).

        • Manuelicata

          Loro la inviano al tuo indirizzo email registrato, non è un problema loro se non leggi le email oppure se hai perso la password di accesso.

          • Davide Nobili

            Il problema non è quello ma:
            1. L’indirizzo email fornito potrebbe non essere più attivo
            2. La mail, per vari motivi, potrebbe non arrivare al destinatario (a volte capita, a me successo varie volta con outlook di non riuscire a ricevere mail da certi mittenti, soprattutto se con provider tin)
            3. La mail potrebbe finire nello spam.

            Ergo, certe modifiche unilaterali andrebbero, secondo logica, comunicate per mezzi più sicuri e affidabili.

            Ma soprattutto, trovo allucinante il fatto che un operatore, dopo anni in cui non ti invia più fatture, decida di punto in bianco di fare una modifica unilaterale, senza accertarsi che l’utente sia consapevole di tale modifica e prendendo i soldi su un conto differente da quello deciso in fase contrattuale.
            Questa volta erano 5 euro, ma cosa impedisce ad un operatore di fare un rincaro di 1000€?

            Le rimodulazioni dovrebbero essere regolamente come nuovi contratti, soprattutto se relative ad abbonamenti e non a semplici ricaricabili.

  • momentarybliss

    Mi è successo con una SIM dati Vodafone intestata come partita IVA lo scorso agosto. Hanno comunicato le nuove condizioni a recapiti non più in uso quindi non ne sapevo nulla. Ho dovuto disattivare la SIM inviando apposita comunicazione via PEC, non smetterò mai di ringraziare chi l’ha inventata

  • Giuseppe Grasso

    Sono dei ladri autorizzati.

  • .Dave.85.

    Sono dell’avviso che è sempre meglio disattivare un’utenza inutilizzata invece di tenerla nel cassetto.

    • Sempre un’ottima precauzione 🙂

  • Cicciput77

    La cosa più grave per me è aver attinto ad una carta di credito diversa da quella di registrazione iniziale. Questo vuol dire avere letteralmente libero accesso al vostro conto corrente. Non escluderei che tale pratica possa non essere del tutto lecita. Mi informerei con un legale esperto in materia

  • Anna I.

    A me è successa la stessa cosa: sim dati che non utilizzavo da anni, anch’io pensavo che sarebbe scaduta. Cominciarono ad arrivarmi fatture ad importo 0. Chiamai il servizio clienti per chiedere come mai, mi dissero che erano 0 e quindi non mi dovevo preoccupare. A fine luglio però, mi è arrivata una fattura con importo. Non ero stata avvisata.Ho chiamato e mi hanno detto che era stata rimodulato, e siccome non era stata comunicata in maniera efficace, mi sarebbe stato cancellato l’addebito. Dovevo però mandare disdetta tramite Pec. Così ho fatto. Ma dopo 2 mesi un’altra fattura. Ho telefonato ancora e mandato di nuovo pec. Insomma, dopo 2 mesi un’altra fattura. Dopo enne pec e telefonate, hanno mandato la pratica al recupero crediti. Hanno disattivato la benedetta sim a novembre. Ma hanno continuato a chiedermi di pagare le fatture sostenendo di avermi avvisato della modifica contrattuale con una email. Alla fine, mi ha scritto il loro avvocato, chiedendomi di pagare circa 15 euro + 2,06 di compenso per la sua prestazione!!! Mi sono seccata, ho pagato il bollettino. Sono dei ladri patentati. Ho intenzione di sollevare la problematica all’AGCOM.

  • cipher

    Eddaje che gli daranno 20€ di sanzione ed anche stavolta s’è battuta cassa!

  • Okazuma

    Perdonatemi ma da quel che ricordo, le SIM, vengono disattivate in automatico se non ricaricate in 11 mesi.
    Se Vodafone le riattiva in modo arbitrario, può contattarvi anche il più importante studio di recupero crediti, voi non siete tenuti a pagare nulla.

    • Solo le ricaricabili, mentre qui si parla di abbonamenti.

  • riky1979

    A me è successo con una sim inclusa in un pacchetto con modem umts del 2013, era una di quelle promo che pagavi x euro per avere il servizio per x mesi e il modem in omaggio. Per fortuna nessuna carta associata o conto corrente associato, ma negli ultimi mesi mi arrivano continue richieste di Vadofone in modalità identica a quelle dell’articolo. Ma non avendo carte associate non le considero.

  • Ingorante

    A me arrivano le fatture via posta. Dal momento che NON HO MAI ATTIVATO quella sim, ho richiesto una copia del contratto con la copia dei documenti e la firma. Mi hanno risposto che non possono mandarmela. Non posso neanche sapere in quale negozio avrei attivato questa sim. Fingono di non capire che sia un MIO DIRITTO e un loro DOVERE. Ma DEVO PAGARE. Non avendo la sim risulta difficile anche la disattivazione.
    Non mi rimane che la denuncia alle forze dell’ordine.