Ecco quanto costerà il Coronavirus ad Apple, gli effetti potrebbero protrarsi fino a giugno 2020

Vincenzo Ronca

Attualmente a livello globale l’emergenza relativa all’epidemia causata dal nuovo Coronavirus desta non poche preoccupazioni e questi timori investono anche i principali produttori di smartphone, visto che il mercato cinese è uno dei bacini d’utenza più ampi.

L’emergenza Coronavirus potrebbe impattare anche sul mercato di Apple, andando sostanzialmente a rallentare la produttività industriale della casa di Cupertino, in particolare le produzioni del nuovo iPhone 9 o iPhone SE 2 che dovrebbero essere lanciati entro la primavera. Quanto appena detto emerge dall’analisi di Ming-Chi Kuo e fa eco alle voci trapelate la settimana scorsa. Secondo il noto analista Apple, anche la produzione di iPhone 11 verrà ostacolata dall’emergenza sanitaria e il tutto dovrebbe costare a Apple un 10% in meno delle spedizioni smartphone nel primo trimestre 2020.

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Cercando di guardare al secondo trimestre 2020, quello finirà il prossimo giugno 2020, l’analista afferma che è difficile fare previsioni perché tutto dipende da come l’emergenza Coronavirus evolverà nelle prossime settimane. Non è escluso che il lancio dei nuovi accessori di Apple, come il caricatore wireless e l’AirTag, potrebbe essere posticipato proprio a causa dei timori sull’evoluzione dell’epidemia in Asia. Al momento, in tutta la Cina gli store Apple sono chiusi e lo saranno almeno fino al 9 febbraio.

Quanto appena descritto rimane comunque un’ipotesi, sebbene sia ben consolidata dall’analisi di Ming-Chi Kuo. Staremo a vedere come evolverà la situazione e vi terremo aggiornati.

Via: 9to5Mac