Il futuro dei touchscreen è sempre più pieghevole, e questa tecnologia lo dimostra (foto)

Giovanni Bortolan

La strada verso i dispositivi pieghevoli è ormai tracciata, e quest’anno ci si aspetta non solo un numero sempre maggiore di smartphone (ma anche TV e tablet) di questo tipo, ma anche un livello più alto di qualità, per dare ai prodotti un feeling più solido e meno “prototipale”. Sul filone dell’innovazione continua, l’ambito display è senza dubbio il campo in cui più si susseguono gli studi sul miglioramento di materiali e tecnologie.

Quest’oggi è il turno del touchscreen, la sottile pellicola conduttiva che ci permette di interagire con i nostri dispositivi. Grazie ad una ricerca messa a punto dagli esperti della Rmit University, è stato possibile ridurre drasticamente lo spessore già contenuto della pellicola, rendendola pieghevole come un sottile foglio di carta. Tale processo, che utilizza in maniera ottimizzata l’ossido di indio-stagno, aumenta l’efficienza e riduce i costi di produzione rispetto ai touchscreen tradizionali. Il risultato ottenuto è un foglio capacitivo non solo più flessibile, ma con delle proprietà ottiche migliori, in grado di far passare più luce attraverso sé, che si traduce in un risparmio di energia stimato del 10%.

Il capo del team Torben Taeneke sostiene che tutti i procedimenti utilizzati potrebbero essere replicati in una qualsiasi cucina di casa, equipaggiandosi di attrezzi facilmente reperibili in un negozio di fai-da-te. Il team di scienziati è in attesa dell’approvazione del brevetto per poter portare nel mercato questa nuova tecnologia.

Fonte: la Repubblica