Multa di 2 milioni a TIM, Vodafone e Wind Tre per costi extra a credito esaurito

Nicola Ligas

L’Agcom ha sanzionato per 696 mila euro ciascuno i tre maggiori operatori italiani, TIM, Vodafone e Wind Tre. La ragione della sanzione è una modifica contrattuale “in contrasto con la normativa di settore“. Nello specifico, parliamo della “modalità onerosa di prosecuzione del servizio in caso di credito esaurito“.

In pratica, se un cliente con SIM prepagata esaurisce il credito e non effettua una ricarica tale da poter rinnovare l’offerta associata alla sua SIM, gli operatori in questione rendevano comunque disponibile il traffico voce SMS e dati in uscita, addebitando però  un costo aggiuntivo ai clienti, costo che veniva detratto dalla successiva ricarica. E tutto ciò in assenza di una precisa volontà espressa dall’utente stesso.

Gli operatori non si sarebbero infatti limitati a modificare le condizioni contrattuali, ma vi hanno inserito delle novità tali che dovevano prima essere accettate dai clienti. L’Agcom lamenta infatti una mancanza di trasparenza in merito alle variazioni economiche delle offerte.

Inoltre, Wind Tre ha ricevuto un’ulteriore sanzione per l’introduzione di un costo legato alla navigazione in internet a traffico dati esaurito.

Via: La Stampa
  • ferragno

    sempre troppo poco, ladri!!!

  • Marko4646

    allora se sono stati multati, quindi per pratiche scorrette, perché non vengono anche obbligati a disattivare questa odiosa pratica? Io non la voglio, perché non posso disattivare questa opzione? Ma in Italia pensano solo ai soldi della multa, anche l’agicom pensa solo ai fatti suoi.