Google vi permette di usare un iPhone come chiave di sicurezza 2FA

Vincenzo Ronca Gli smartphone di Apple sono dunque compatibili con Advanced Protection Program di Google.

Nelle ultime ore sono emerse importanti novità sull’aspetto della sicurezza e che legano il mondo Google con quello Apple, in particolare degli iPhone. È stata infatti introdotta la possibilità di usare gli iPhone compatibili come chiavi di sicurezza 2FA.

L’autenticazione in due fattori, nota con l’acronimo 2FA, è la metodologia più blindata che si possa utilizzare in tema di sicurezza informatica e Google ha introdotto la possibilità di usare un iPhone come chiave di sicurezza. Questo significa che quando si proverà ad accedere a un servizio di Google come Chrome attraverso il proprio account personale, si potrà richiedere una chiave di sicurezza 2FA iPhone per confermare il login: questo significherà una richiesta di autorizzazione supplementare dall’iPhone selezionato al momento del login.

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La metodologia assicura una sicurezza di grado più alto rispetto al classico codice di conferma a sei cifre, perché quest’ultimo può essere intercettato più facilmente come una semplice password. Poter usare gli iPhone in questo senso significa che i dispositivi Apple sono ormai compatibili con la piattaforma Advanced Protection Program di Google, del quale abbiamo parlato in precedenza. Chiaramente anche i dispositivi Android possono essere usati come chiavi di sicurezza 2FA.

La funzionalità è utilizzabile su iPhone grazie all’utilizzo, da parte del sistema di sicurezza di Google, del processore Secure Enclave, introdotto dalla casa di Cupertino a partire da iPhone 5S. Inoltre, stando a quanto menzionato da Google nella pagina dei requisiti per l’Adavanced Protection Program, sarà necessario un dispositivo aggiornato almeno a iOS 10 per l’utilizzo come chiave 2FA.

Via: The Verge