Nel mercato della telefonia mobile sorridono solo Iliad e operatori virtuali, calano TIM, Vodafone e Wind Tre (foto)

Vincenzo Ronca AGCOM ha presentato il suo report aggiornato sul mercato mobile.

AGCOM ha presentato un interessante report sull’andamento del mercato della telefonia mobile in Italia, analizzando il trend dei vari operatori telefonici attivi nel mercato italiano. Ne emergono poche sorprese: tra gli operatori in attivo, in termini di clienti, troviamo Iliad e quelli virtuali mentre TIM, Vodafone e Wind Tre fanno registrare un calo, tutto rapportato all’anno precedente rispetto al periodo di valutazione (settembre 2019).

In Italia al momento sono attiva 104 milioni di SIM, di cui 77 milioni sono di tipo Human, ovvero le classiche che prevedono un’interazione umana, mentre la restante parte è Machine to Machine, utili al funzionamento e interazione esclusiva tra dispositivi non umani. Il mercato risulta ancora dominato dai tre operatori più longevi: TIM detiene il 30% (27,4% se si considerano solo SIM Human), Vodafone il 28,8% (25,1% SIM Human) e Wind Tre il 28,1% (30,7% SIM Human). Iliad si attesta al 4,4% (5,6% SIM Human), mentre tutti gli operatori virtuali detengono l’8,8%.

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Considerando il numero di portabilità registrate dai vari operatori negli ultimi 12 mesi fino al 30 settembre 2019, vediamo come Wind Tre (-1.738.000 unità), Vodafone (-831.000 unità) e TIM (-649.000 unità) hanno fatto registrare un calo dei clienti. Chi invece sorride è Iliad (+2.123.000 unità) e gli operatori virtuali (+1.095.000 unità).

È doveroso precisare che nella statistica di AGCOM i numeri fatti registrare dagli operatori virtuali ho. Mobile e Kena Mobile sono inclusi in quelli di Vodafone e TIM. Questo incide particolarmente nella distribuzione delle quote di mercato e nelle percentuali di crescita.

Via: UniversoFree
  • RiccardoC

    in un mercato saturo i “nuovi abbonati” non sono altro che gente che ha abbandonato un altro gestore. E per ognuno che entra spesso ce ne è almeno uno che esce (e risulta un nuovo abbonato per gli altri)

    • Davide

      esattamente….sommando i numeri positivi di iliad e virtuali, e sottraendo le perdite degli altri operatori, arriviamo a zero! 😀

      • RiccardoC

        tanto io tra un po’ faccio il giro e quindi risulterò nuovo cliente di una azienda di cui sono stato già cliente in passato 😀

        • Giuseppe del Prete

          Si, quindi darai un apporto “+1” rientrando dopo che avevi dato un apporto “-1” uscendo. Cioè complessivamente non inciderai per nulla! Idem con l’operatore dove triangoli

          • RiccardoC

            esattamente come il fatto che se sollevi e riponi per terra un oggetto consumi energia, ma non produci lavoro (in base alle rispettive definizioni)

  • Alex T

    keena e ho nettamente meglio degli altri, anche solo perchè non rimodulano.. idem iliad anche se la rete è un po’ peggiore.. provo un godimento enorme a non avere più wind e le loro rimodulazioni e rete che perde di continuo i dati..

    • eXcalibur🗡️

      Kena (di proprietà di TIM) e HO. (di proprietà di Vodafone) esistono esclusivamente per rompere le scatole a ILIAD ed evitarne il successo esponenziale. Quindi quando dici i “rimodulatori” Kena e Ho sono compresi.

      • Alex T

        no, pur essendo di proprietà “losche”, non hanno mai rimodulato
        non importa del perchè esistono, per ora non rimodulano

        • eXcalibur🗡️

          Ovviamente per fare concorrenza a ILIAD non possono rimodulare, non che non vogliono. Tra l’altro a TIM Vodafone (rispettivamente Kena e Ho.) danno fastidio perché i loro stessi clienti passano ai loro operatori virtuali facendo calare il guadagno complessivo. Infatti se ILIAD smettesse di esistere sono certo che tutte le sim Kena e Ho verrebbero traslocare negli operatori principali e rimodulando i prezzi.

  • Steppenwolf

    I rimodulatori devono estinguersi

  • Alessio Casarolli

    è il giusto ritorno per chi ha sempre approfittato in modo ingannevole dei propri clienti.

  • franco govi

    tiscali e’ andato in merda