Parte l’avventura del 5G in Italia: il MiSE annuncia lo spegnimento delle frequenze televisive a 700 MHz

Roberto Artigiani -

Come probabilmente sapete se ci leggete con una certa frequenza (è proprio il caso di dirlo!), l’avvento del 5G in Italia è legato alla liberazione di alcune frequenze attualmente occupate dal segnale televisivo. Stiamo parlando della banda a 700 MHz che permette di attraversare con maggiore facilità gli ostacoli portando la connessione anche all’interno degli edifici.

Le frequenze usate dalla Rete di nuova generazione sono state acquistate con un’asta pubblica vinta da Vodafone, TIM e Iliad, ma saranno utilizzabili solamente a partire dal 1 luglio 2020. Per questo oggi il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ha annunciato l’avvio della prima fase di spegnimento del segnale televisivo nell’area A, una delle tre in cui è stato suddiviso il territorio italiano.

Le operazioni infatti si svolgeranno gradualmente nell’arco di più mesi secondo un preciso calendario contenuto nella Determina direttoriale del 28 novembre 2019. In particolare i lavori riguardano i programmi attualmente ospitati sui CH 50-53 che verranno sostituite in momenti diversi regione per regione:

  • da 13 al 30 gennaio, nelle province di Oristano e Sassari
  • da 3 febbraio al 8 maggio, nelle province di Genova, Imperia, La Spezia e Savona
  • dal 20 aprile al 30 maggio, nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara e Pisa
  • dal 4 al 30 maggio, nelle province di Latina, Roma e Viterbo

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La seconda fase invece partirà a maggio e riguarderà anche le restanti province – cioè Arezzo, Cagliari, Firenze, Frosinone, Nuoro, Pisa, Pistoia, Prato, Rieti, Siena e Sud Sardegna – considerate “a spegnimento facoltativo”.

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Via: MondoMobileWeb
  • Lorenzo Cot

    In pratica il 5g usa le frequenze dei televisori?

    • Marko4646

      Si, quindi per colpa del 5g, saremmo costretti a cambiare una TV che funziona benissimo, ma non è compatibile con il dvtb2, oppure comprare un’altra volta un decoder esterno da affiancare alla TV, con un altro telecomando in più. Peccato che stanno spingendo e investendo il 5g quando in Italia il 4g non arriva da per tutto, però non stanno investendo più sul 4g.

      • Lorenzo Cot

        Più che altro quello che mi chiedo è se si usano frequenze già esistenti perché tante parole sui rischi di salute. Sul resto non posso darti torto, è un bel fastidio dover cambiare televisori che funzionano ancora benr

        • Marko4646

          Si parla di salute perchè la trasmissione tv richiede una potenza molto inferiore al 5G. Anche se le frequenze sono le stesse, la potenza che serve per servire con internet in trasmissione e in ricezione tutti gli utenti che si collegherebbero al 5G è superiore di molto, e non sanno bene che effetto potrebbe avere a lungo termine,

          • Lorenzo Cot

            ok grazie della spiegazione, anche se questo non è un tema nuovo, 15 anni fa se ne parlava per le antenne che venivano messe in mezzo alla città