Le ultime pubblicità di Iliad sono ingannevoli? Ordinata l’immediata cessazione, con lo zampino di Wind Tre

Edoardo Carlo Ceretti

L’ultima campagna pubblicitaria di Iliad è volta a far conoscere al pubblico la sua attuale offerta di punta, da 7,99€ al mese per 50 Giga con minuti ed SMS illimitati, ma anche a lanciare le consuete frecciatine alla concorrenza. Soprattutto per lo slogan «Quando scopri la verità non vedi altro», ma anche il riferimento all’estrema soddisfazione dei clienti Iliad, che richiama implicitamente l’insofferenza verso gli operatori storici. Ebbene, qualcosa non deve essere piaciuto all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), che ne ha ordinato la cessazione.

L’indagine dell’IAP sulle ultime pubblicità firmate Iliad è partita da un esposto ufficiale di Wind Tre, che evidentemente si è rivelato tutt’altro che pretestuoso. Secondo l’IAP infatti, gli spot mandati in onda nelle ultime settimane non sono conformi agli articoli 14 e 2 del Codice di Autodisciplina, ordinandone pertanto l’immediata cessazione.

LEGGI ANCHE: Cosa regalare a Natale 2019

Dal canto suo, Iliad ha prontamente risposto tramite una nota ufficiale – che vi riportiamo a fine articolo – in cui rivendica il paradigma della trasparenza, che sin dal suo sbarco sul mercato italiano ha seguito come stella polare. Le scaramucce con gli operatori concorrenti non termineranno di certo qui.

In attesa di conoscere le motivazioni della pronuncia IAP nella sua interezza, e rispetto al procedimento avviato da un competitor in merito alla nostra campagna pubblicitaria: questa pronuncia ci coglie di sorpresa in quanto adottiamo da sempre la linea della trasparenza ad ogni livello verso i nostri utenti con una comunicazione caratterizzata da toni ironici e scanzonati.

Coglieremo questa occasione per chiarire ulteriormente ai nostri utenti che agiamo in totale trasparenza, nonostante le numerose azioni che i competitor mettono in atto fin dal nostro arrivo.

Via: Universo Free