Offerte ‘winback’ sì, ma occhio all’SMS di invito: multe salate a Wind Tre e Vodafone per omissione di dettagli (aggiornato: replica Vodafone)

Edoardo Carlo Ceretti -

La pratica delle winback è ormai molto diffusa fra i principali operatori di telefonia mobile, ovvero inviti rivolti ad ex clienti per convincerli a far ritorno al loro precedente operatore, tramite offerte particolarmente allettanti. Fin qui nulla di male, dato che spesso a giovarne sono proprio i consumatori. Non sempre però le condizioni di passaggio al vecchio operatore vengono descritte in modo chiaro ed esaustivo.

A gran parte di voi sarà capitato, almeno una volta nella vita, di ricevere un SMS di invito da parte del vostro vecchio operatore, in cui vi veniva proposto di cogliere al volo la possibilità di attivare una ricca offerta ad un costo mensile vantaggioso. Tuttavia, se ben ricordate, difficilmente lo stesso SMS conteneva dettagli relativi al costo di passaggio, eventuali vincoli di permanenza e ulteriori costi accessori. Ebbene, a causa di queste furbesche omissioni, l’AGCM ha deciso di sanzionare Wind Tre e Vodafone.

LEGGI ANCHE: Cosa regalare a Natale 2019

In particolare, i due operatori sono accusati di aver violato ripetutamente – a partire da giugno 2018 – gli articoli 22 e 65 del Codice del Consumo, fornendo indicazioni poco chiare e dettagliate, tali da indurre alcuni utenti ad attivare offerte che prevedevano poi costi più alti di quanto prospettato. A Wind Tre è stata comminata una multa da 4,3 milioni di euro, mentre a Vodafone addirittura da 6 milioni di euro.

Aggiornamento07/12/2019 ore 19:00

Vodafone ha diramato una nota stampa in merito, che riportiamo volentieri qui sotto.

Vodafone: offerte e costi comunicati in modo trasparenteConfida di poter dimostrare la correttezza del proprio operato

Vodafone ha posto in essere molteplici iniziative volte a rendere più consapevole il consumatore di tutte le componenti dell’offerta e dei relativi costi, sin dal primo sms ricevuto, oltre che al momento della sottoscrizione del contratto in negozio.

In particolare, gli sms inviati ai clienti destinatari di offerte personalizzate contengono un link attraverso cui il cliente accede direttamente ai dettagli di tutte le componenti dell’offerta e dei costi.

Sul sito web è presente una specifica sezione con tutte le componenti ricomprese nelle offerte ed eventuali costi aggiuntivi.

I moduli contrattuali, che vengono sottoscritti in negozio, contengono uno schema di tutte le componenti di servizio incluse e relativi eventuali costi.

Vodafone ritiene di aver implementato misure di trasparenza complete ed adeguate – che sono anche state proposte come impegni che l’Autorità non ha voluto accettare – e confida di poter dimostrare la correttezza del proprio operato nelle sedi opportune.

Via: Mondo 3Fonte: AGCM (1), (2)