Snapdragon 865 è solo 5G (ma il modem non è incluso nel SoC)

Emanuele Cisotti -

Alcuni dettagli molto interessanti sono saltati fuori da un incontro che abbiamo potuto fare con Cristiano Amon, Presidente di Qualcomm e Alex Kaotuzian, SVP & GM Mobile.

Sono stati chiariti alcuni dubbi sul nuovo processore top di gamma Snapdragon 865. Per la precisione il nuovo SoC sarà commercializzato per gli smartphone sono nella sua versione 5G, quindi nell’accoppiata con il modem Snapdragon X55. È una novità non da poco, visto che è la prima volta che una Mobile Platofrm dell’azienda non è disponibile anche in versione 4G. I vari produttori potranno scegliere di non abilitare la parte 5G, che sarà però necessariamente presente dentro lo smartphone.

E non è una scelta così insensata: se pensiamo che anche gli smartphone medio gamma avranno il supporto al 5G grazie allo Snapdragon 765, perché non dovrebbe averlo ogni smartphone con Snapdragon 865? In questo modo poi si avrà anche uno smartphone a prova di futuro, nel caso nella nazione di vendita la rete 5G non fosse già stata abilitata. In più utilizzato anche solo in modalità 4G il nuovo Snapdragon 865 garantirà migliori consumi energetici.

È stato poi chiarito il motivo per cui il SoC Snapdragon 865 non integra il modem 5G, ma si appoggia invece ad un componente esterno, il già citato Snapdragon X55. Qualcomm spiega che non sarebbe potuto essere altrimenti se consideriamo che l’obiettivo dell’azienda era quello di non avere compromessi. Integrarlo nel SoC avrebbe creato compromessi, come dimostra lo stesso Snapdragon 765 con una velocità massima di 3,7 Gbps invece di 7,6 Gbps e la concorrenza che ha realizzato SoC con il solo supporto al 5G sub-6 e non alle mmWave. La direzione è sempre quella dell’integrazione, ma questo non sarà fatto finché non si potranno garantire le stesse performance del 5G senza compromessi.