Snapdragon 865: 5G integrato, AI di nuova generazione e 200 megapixel

Emanuele Cisotti - Tutto quello che vorreste sapere sul SoC che vorrete nel 2020.

Abbiamo scoperto ieri il nuovo Snapdragon 865 di Qualcomm, ma mancavano ancora tantissimi dettagli per quanto riguarda il processore top di gamma che verrà probabilmente più utilizzato negli smartphone top di gamma del 2020 (Xiaomi e OPPO in testa).

5G ovunque

Ormai il 5G è sicuramente il tema del momento e questo Snapdragon 865 non è certamente il primo ad avere la connettività di quinta generazione. Ma è però quello che potremmo definire il primo vero SoC ad avere un vero 5G che si possa utilizzare ovunque e a prova di futuro. Di fatto il 5G è un insieme di specifiche e di standard che viaggiano su frequenze diverse e quindi a velocità diverse. Lo Snapdragon X55 è il modem di Snapdragon 865 e questo garantisce una connettività globale. Abbiamo infatti il supporto alle reti con condivisione dello spettro dinamica (DSS), delle reti sub-6GHz e anche delle mmWave, che garantiranno le velocità di punta fino a 7,5 Gbps che questo nuovo modem può raggiungere.

In più supporterà sia le reti non-SA (non-standalone) che quelle SA, ovvero quelle interamente 5G e che non utilizzeranno più il 4G per la connessione iniziale alla rete. Supporterà poi anche il roaming globale e il multi-SIM. Ovviamente, parlando di connettività, rimane il supporto al Wi-Fi 6.

Nuova IA sul dispositivo

Snapdragon 865 è poi dotato del nuovo Sensing Hub che garantisce la conoscenza del contesto attorno a noi in tempo reale e a consumi ridottissimi, perfetto per esempio per le interazioni vocali o per la fotografia. Supporterà tecnologie come la traduzione in tempo reale della propria voce in una lingua straniera, mantenendo però il tono della nostra voce. Il motore di intelligenza artificiale di quinta generazione di Qualcomm sarà 2 volte più potente della generazione precedente e offrirà performance fino a 15 TOPS, mantenendo i consumi contenuti. Troviamo poi il supporto allo sblocco 3D Sonic e al nuovo 3D Sonic Max.

Video in 8K

Belle novità anche nel campo fotografico. Benché il fatto di pote registrare video in 8K a 30fps sia interessante, quello che succede è inevitabilmente ancora più interessante a risoluzioni più “umane”. Con lo Snapdragon 865 si potranno fare video in 4K in HDR e allo stesso tempo fare foto a 64 megapixel. In questo caso parliamo di vere e proprie foto e non di fermo immagine dei video, come succedeva invece fin’ora. Il flusso di dati fino a 2Gbps verso il sensore fotografico permetterà anche di realizzare video in slowmotion a 960fps in HD senza limiti e di registrare audio Dolby Vision, per la prima volta in uno smartphone. E ancora: si potranno registrare video in 4K a 120fps. Entrando nel mondo delle fotocamere sarà possibile utilizzare sensori fino a 200 megapixel.

Snapdragon Elite Gaming

Sotto il nome di Elite Gaming, Qualcomm ha voluto racchiudere tante belle novità per chi con il proprio smartphone vuole anche (o sopratutto) giocarci. È difficile elencare una serie di funzionalità specifiche dedicate al gaming, ma Qualcomm parla di genericamente di giochi a qualità PC. In una demo che abbiamo potuto vedere veniva mostrata una palla che emetteva fasci di luce rotolare in un mondo pieno di dettagli. La vera differenza che dimostrava la potenza del nuovo Snapdragon 865 stava nella capacità degli specchi presenti in questo mondo di riflettere correttamente la luce della palla che rimbalzava casualmente in giro.

La nuova GPU Adreno 650 garantirà il 20% di performance in più rispetto al predecessore e un consumo energetico inferiore del 35%. Tra le novità della nuvoa Snapdragon Elite Gaming merita sicuramente una menzione la possibilità di aggiornare il firmware della GPU direttamente tramite un’app dal Play Store.

E infine… la batteria

Come sempre, quando si parla di CPU e SoC alla fine si torna sempre a parlare dell’annoso problema dell’autonomia, perché chiunque sarebbe già in grado di realizzare CPU super-potenti, se non dovesse rientrare entro dei limiti ragionevoli di dimensioni e autonomia. Pur garantendo tutto quello che abbiamo detto sopra il nuovo Snapdragon 865 utilizza una CPU Kyro 585 che garantisce performance energetiche migliori del 25% rispetto alla variante precedente. Il nuovo sistema di ricarica rapida poi garantisce fino a 200 giorni in più di vita di una batteria caricata sempre in questa modalità.

Un po’ di tecnicismi

La CPU Kyro 585 garantisce un aumento di potenza del 25% grazie ad una nuova divisione del carico di lavoro. Avremmo un core Cortex-A77 definito Prime che lavorerà a 2,84 GHz, tre (sempre Cortex-A77) Performance fino a 2,4 GHz e quattro Cortex-A55 Efficency da 1,8 GHz, tutti con una cache L2 (rispettivamente da 512KB, 256KB e 128KB) e una cache totale da 4MB L3.

Interessante poi il lavoro fatto sui cicli di registrazione dei dati in base al clock della CPU. Se prima venivano recepiti i dati di un pixel alla volta ad ogni ciclo di clock, ora diventano i dati di 4 pixel, grantendo quindi minori consumi energetici.

Qualche altro dettaglio

Snapdragon 865 è un SoC a 7nm, che supporta RAM LPPDR5 (fino a 2750 MHz), QuickCharge 4+, Vulkan 1.1, display 4K a 60Hz, display QHD+ a 144 Hz, Wi-Fi ad, Bluetooth 5.1 e velocità in upload 5G fino a 3 Gbps.

  • Giovanni Alfano

    200Mp su un sensore poco più grande di un chicco di riso. Potenza del mktg. Curioso di vedere i risultati.

  • Un’aggiunta all’articolo: i driver della GPU Adreno 650(integrata in questo SoC) saranno aggiornabili attraverso il Play Store, senza dover attendere gli aggiornamenti di sistema.

    Con il mobile gaming in espansione, è una notizia di non poco conto.

  • Stefano

    5G integrato però fa pensare che il modem sia interno. In realtà x55 è esterno, ma ogni smartphone che montera lo snapdragon 865 dovrà montare anche questo modem