CoopVoce diventa Full MVNO e si prepara alle eSIM: tutte le novità dell’operatore

Giuseppe Tripodi

Oggi, 4 dicembre, si sta tenendo a Milano la conferenza di CoopVoce: dopo 12 anni di attività, l’operatore annuncia il suo passaggio a Full MVNO.

CoopVoce è stato infatti il primo operatore virtuale in Italia: ha debuttato nel 2007 e, da allora, ha raggiunto oltre 9.000 punti vendita e oltre un milione e mezzo di clienti, di cui il 95,8% si ritiene soddisfatto del gestore.

Questo dato è in controtendenza rispetto a quanto evidenziato dalle indagini di mercato: secondo l’indagine Gli italiani e lo smartphone, solo 1 italiano su 2 è molto soddisfatto del proprio operatore mobile, con un voto medio di 7,4 e le critiche più importanti rivolte ai call center. Anche per questo, un terzo degli intervistati pensa di cambiare operatore nei prossimi sei mesi.

Eppure, in Italia il mercato della telefonia è davvero importante: 1 italiano su 10 utilizza il cellulare almeno 10 ore al giorno e la media è comunque alta: circa 5 ore al giorno.

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CoopVoce, che ha una fidelizzazione così forte in un mercato tanto importante, ha annunciato che investirà 60 milioni di euro per realizzare la sua infrastruttura indipendente e diventare Full MVNO, pur restando operativa su rete TIM.

Il passaggio da ESP MVNO a Full MVNO comporta un cambio di SIM, che sarà totalmente gratuito per i clienti: il lancio delle nuove SIM Evolution (così ribattezzate dal team) inizierà a gennaio 2020 per i nuovi utenti, mentre i già clienti potranno richiedere la sostituzione gratuita a partire da febbraio 2020 in circa 900 punti vendita Coop.

CoopVoce accenna anche al lancio delle e-SIM, che sono più vicine di quanto avremmo pensato: non c’è ancora una data certa, ma le schede virtuali saranno disponibili già durante il prossimo anno.

In ogni caso, il messaggio di CoopVoce è chiaro: il passaggio a Full MVNO porterà con sé un cambio di immagine ma non di identità, poiché – secondo le parole di Marco Predoni, presidente di Coop Italia – il rapporto trasparente con i clienti ha portato un’impresa cooperativa a competere con successo in un mercato agguerrito come quello della tecnologia.

Predoni, infatti, evidenzia come la strategia di CoopVoce si basi su prezzi convenienti e trasparenti, ma anche qualità nell’assistenza clienti: con questa ricetta, CoopVoce è riuscita ad ottenere una maggiore fidelizzazione (gli utenti rimangono con l’operatore una media di 4 anni, invece di 2 come per gli altri) e un tasso di crescita annuo di circa il 25%.

Con il passaggio a Full MVNO, l’intento è raddoppiare i clienti nei prossimi 5 anni, raggiungendo il 50% della base sociale Coop, ossia circa tre milioni e mezzo di soci.