Comprare un nuovo smartphone non è sinonimo di privacy in Cina: arriva l’obbligo di scansione facciale

Vincenzo Ronca

L’anonimato in rete può avere molti vantaggi ed è un argomento abbastanza dibattuto negli ultimi tempi nelle varie culture. Il governo cinese non ha dubbi però in questo ambito: chi compra un nuovo dispositivo mobile dovrà registrare il suo volto e collegarlo alla sua identità.

È questo il nuovo provvedimento appena entrato in vigore in Cina, emanato dal ministero cinese dell’Industria e dell’information technology, il quale in favore della “tutela di diritti legittimi e degli interessi dei cittadini online” stabilisce che gli operatori telefonici utilizzino l’intelligenza artificiale ed altri mezzi tecnici per stabilire l’identità degli utenti all’acquisto di una nuova utenza telefonica o di un nuovo dispositivo mobile.

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Dunque il provvedimento dovrà essere applicato a tutti coloro che attiveranno un nuovo numero telefonico oppure che acquisteranno un nuovo dispositivo mobile. La reazione dell’opinione pubblica cinese non è stata particolarmente intensa: alcuni sono a favore, mentre altri sono rimasti preoccupati dal fatto che questo tipo di dati personali possa essere venduto o diffuso.

 

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Fonte: La Repubblica