Comprare un nuovo smartphone non è sinonimo di privacy in Cina: arriva l’obbligo di scansione facciale

Vincenzo Ronca

L’anonimato in rete può avere molti vantaggi ed è un argomento abbastanza dibattuto negli ultimi tempi nelle varie culture. Il governo cinese non ha dubbi però in questo ambito: chi compra un nuovo dispositivo mobile dovrà registrare il suo volto e collegarlo alla sua identità.

È questo il nuovo provvedimento appena entrato in vigore in Cina, emanato dal ministero cinese dell’Industria e dell’information technology, il quale in favore della “tutela di diritti legittimi e degli interessi dei cittadini online” stabilisce che gli operatori telefonici utilizzino l’intelligenza artificiale ed altri mezzi tecnici per stabilire l’identità degli utenti all’acquisto di una nuova utenza telefonica o di un nuovo dispositivo mobile.

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Dunque il provvedimento dovrà essere applicato a tutti coloro che attiveranno un nuovo numero telefonico oppure che acquisteranno un nuovo dispositivo mobile. La reazione dell’opinione pubblica cinese non è stata particolarmente intensa: alcuni sono a favore, mentre altri sono rimasti preoccupati dal fatto che questo tipo di dati personali possa essere venduto o diffuso.

 

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Fonte: La Repubblica
  • berserksgangr

    pfui cosa vuoi che sia?! te lo fanno già anche nei bagni pubblici per avere qualche strappo di carta igienica

  • M Thomson Barnes

    commento in breve ( da revisionare )

    Ciumbia !

    preferiamo leggere delle forze dell’ordine della rep. popolare cinese e che perseguitano e torturano i prigionieri e dissidenti o anche criminali e delinquenti stranieri che visitano la PRC e infrangono quelle loro leggi.

    la notizia ” di oggi ” e’ invece certamente molto ” grave ” e adesso quelli del governo cinese ” ci stanno meno simpatici. ” in quel modo e con quel decreto del ministero,” il governo della cina ” mettono a rischio e compromettono anche l’indipendenza e l’autonomia dei cittadini dell’UE , gettando quelle basi che potranno poi costituire minaccia per i nostri cittadini ( UE. )

    NOTA:
    quando si inizia ad infastidire il mercato dei consumatori ( cittadini onesti e anche per bene ) ci sentiamo sempre tutti coinvolti e dovremmo pertanto pre-occuparci di evitare che cose simili e altrettanto intollerabili, possano mai accadere tra i confini dell’UE [ per esempio: dovremo vietare a ” h3g/ 3.italia ” di richiedere fotografia / video per confermare quegli ordinativi che si concludono on-line e dovremo assicurare invece al consumatore che in tal caso, di richiesta di foto/video per mostrare il proprio volto, l’utilizzatore ( consumatore ) dovrebbe quanto meno ricevere ” uno sconto ” sul prezzo di listino e pari ad almeno l’80% dell’importo dovuto, quale rimborso o risarcimento e per permettere a soggetti terzi di carpire, immagazzinare e utilizzare quell’immagine del proprio volto e senza nemmeno riconoscere quei diritti d’uso [ copyright e proprieta’ intellettuale della propria immagine. ) ]