C’è una nuova truffa ai danni dei clienti Intesa San Paolo

Emanuele Cisotti -

Non è certo una grande novità, ma c’è una nuova truffa in circolazione. Si tratta di un messaggio di phishing che arriva tramite SMS e che invita gli utenti con un conto Intesa San Paolo a fare login poiché il proprio conto è stato limitato (qualsiasi cosa si possa mai intendere).

Il messaggio arriva da GRUPPO ISP e recita:

Gentile cliente, l’accesso al suo conto è stato limitato. Sblocchi la sua utenza alla seguente: http://bit.ly/2rCnL92
Distinti saluti, Intesa San Paolo

Al netto della costruzione un po’ fantasiosa del messaggio in tanti potrebbero essere invogliati a fare click sul link, che porta ad una schermata di login, come mostriamo negli screenshot a seguire. In realtà il dominio non è quello di Intesa San Paolo, ma infoispweb.com, che seppur certificato per l’HTTPS, non è assolutamente il sito ufficiale della banca. Una curiosità: l’URL non è raggiungibile se digitato su un browser desktop.

Ovviamente si tratta di una truffa e pertanto non dovete assolutamente lasciare i dati in questa schermata. Se avete dubbi contattate sempre voi per primi la vostra banca per avere maggiori spiegazioni.

  • Lolle90

    A me è appena arrivato e neanche sono cliente (ce l’ha mia mamma). Ma non si può denunciare sta gente alla polizia postale?? Vedo, da questo post, che è già da mesi che gira sta truffa…

    • Micaela

      A me mi è arrivato proprio ieri sera.. Io avrei l’idea di denunciare anche se io non ho nessun conto bancario..

  • Alessandra Rinaldi

    Mi è appena arrivato, ovviamente è impossibile risalire al numero di telefono perché come mittente E se già la denominazione gruppo-o ISP quindi non ho potuto bloccare il numero ma ho cancellato Sms Ovviamente senza scriccare sul link poiché tutti i link bitly in genere sono truffa e non ho mai avuto un conto Intesa Sanpaolo ma solo una carta prepagata che risale a circa più di 10 anni fa e nessuno in famiglia ha un conto Intesa San Paolo.

  • Pasquale Pellicani
  • pucetino puk

    appena ricevuto segnalato allhost provider che ospita il sito pishing e segnalato alla postale speriamo che finiscano ste 4 merde

  • Giovanni Diamanti

    Ma sti falliti non sanno lavorare Campano sulle spalle della gente mhà….

  • Stefano

    Sono criminali molto avanzati, molto competenti. La cosa più sconvolgente è il baraccone antifrode italiano e il sistema bancario. Se la truffa riesce, la procedura di:
    denuncia in questura –> recall del bonifico –> disconoscimento del bonifico –> segnalazione al centro antifrode –> comunicazione all’istituto bancario beneficiario –> congelamento dell’operazione
    è talmente lunga e lenta che alla fine non fa in tempo a bloccare il flusso, tantomeno a inviare una segnalazione dell’operazione sospetta direttamente alla banca beneficiaria che in genere è Poste entropia, caos totale. Pazzesco

    • Stefano

      inoltre i frodati non dichiarano mai di essere stati vittima di phishing per non perdere il diritto al rimborso delle somme perdute quindi i centri frode non si attivano e non funziona nulla. Altro che falliti. Tanto di cappello. I veri falliti sono quelli che dovrebbero lavorare per la nostra sicurezza