Il 5G farà esplodere Fortnite: tutte le previsioni di Opensignal per il 2020

Giuseppe Tripodi

Manca poco più di un mese alla fine dell’anno e, tirando le somme, se dovessimo scegliere una sola parola per raccontare di cosa si è parlato nelle fiere di tecnologia di questo 2019, questa parola sarebbe ovviamente 5G.

Delle reti di nuova generazione ne abbiamo sentito e scritto parecchio, ma il trend non si fermerà con il 31 dicembre: parleremo di 5G ancora per un bel po’, quindi tanto vale fare qualche previsione su come andrà il 2020.

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Di seguito, un lungo elenco di profezie dal team di Opensignal, che di rete mobile ne sa qualcosa.

Il 3G continuerà ad essere più utilizzato del 5G nel 2020

Nonostante si parli tanto di 5G, la realtà è che quasi un terzo degli utenti ancora non ha mai visto neanche il 4G: secondo i dati di Opensignal, il 27,2% degli utenti non si è mai collegato ad una rete 4G.

Gli operatori useranno il 5G per decongestionare le reti 4G

Con il crescente numero di smartphone connessi, le reti 4G sono sempre più congestionate, specialmente nelle ore di punta. Per questa ragione, quando il 5G inizierà a diffondersi negli utenti consumer, gli opratori cercheranno di dirottare i clienti (specialmente quelli che consumano più dati!) sulle reti di nuova generazione, in modo da alleggerire il traffico delle infrastrutture 4G.

Il marketing del 5G sarà un bel problema

Nonostante le enormi potenzialità, raccontare il 5G non sarà facile per i reparti di marketing. A seconda delle bande di spettro, infatti, l’esperienza d’uso cambia sensibilmente. Utilizzando le onde millimetriche, la velocità sarà  incredibilmente più alta ma, al contrario, con frequenze intorno a 600 MHz e 700 MHz, l’esperienza utente non cambierà molto rispetto al 4G. In entrambi i casi, però, i clienti vedranno la scritta 5G nella barra di stato.

Il 5G aumenterà il divario tra città e aree rurali

Le reti 5G hanno una minore portata e, ovviamente, in un primo momento tutti i ripetitori si concentreranno nelle grandi metropolitane. Questo peggiorerà il divario tra città e aree rurali, già abbastanza sensibile.

Il 4G sarà fondamentale per le prime connessioni 5G

Nonostante nel 2020 vedremo la prima diffusione di smartphone 5G, capiterà molto spesso che gli utenti che si agganciano ad una rete 5G (e vedono l’icona sul proprio smartphone) passeranno poi rapidamente ad una rete 4G. Ci vorrà infatti molto tempo per una diffusione capillare dell’infrastruttura: negli USA, ad esempio, Opensignal ha rilevato che solo l’1% degli smartphone che supportano il 5G, hanno utilizzato effettivamente le reti di nuova generzione.

I giochi multiplayer mobile esploderanno, ma ci vorrà un po’ per il cloud gaming

Fortnite, Arena of Valor, PUBG mobile sono solo la punta dell’iceberg: con la diffusione del 5G e la riduzione della latenza, il settore del gaminge multiplayer da mobile esploderà. Tuttavia, ci vorrà ancora un bel po’ prima che le reti siano sufficientemente mature per supportare adeguatamente il cloud gaming.

Con il 5G, più operatori lanceranno servizi di rete fissa

Gli operatori dovranno sostenere spese importanti per lanciare il 5G e, di conseguenza, dovranno ammortizzare questi costi: per questa ragione, è probabile che molti gestori lanceranno servizi di rete fissa (FWA) basati prorpio sul 5G, che andranno quindi a far concorrenza alle attuali connessioni in fibra.

Gli operatori offriranno bundle per accelerare l’adozione del 5G

Considerando che il 5G migliorerà nettamente l’esperienza di streaming video, possiamo aspettarci che gli operatori promuovano dei bundle con servizi di intrattenimento (come Netflix, HBO o Disney) per spingere sulle nuove reti.