Instagram contro l’autolesionismo: nuova tornata di censure e restrizioni

Vincenzo Ronca

Uno degli aspetti negativi legato alle grandi piattaforme sociali è il terreno fertile concesso ad alcune correnti potenzialmente dannose per gli utenti: tra queste troviamo l’autolesionismo.

Instagram ha diffuso un importante comunicato centrato sull’argomento, esponendo le ultime misure prese in questo contesto: saranno censurati post contenenti immagini autolesioniste o correlate al suicidio. La misura coinvolgerà tutte le tipologie di post. Queste tipologie di post non saranno più consigliati nelle ricerche effettuate dagli utenti: in tal senso verranno invece proposti contenuti per la prevenzione del suicidio.

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Instagram ha comunicato che ha già posto nuovi schermi sensibili a quasi un milione di contenuti, di cui il 77% è stato individuato e schermato prima che venisse segnalato dagli utenti.

La battaglia rimane comunque aperta: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il suicidio è la seconda maggior causa di morte tra i giovani d’età compresa tra 15 e 29 anni. Nell’ultimo decennio il tasso di suicidi tra i giovani statunitensi è aumentato del 56%.

Via: Engadget
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    E ci credo che tra i giovani va molto il suicidio. Da un lato c’è un uso di droghe eccessivo, dall’altro sono bombardati da falsi ideali/miti tanto che il cervello gli viene lavato, asciugato ed anche sbiancato in candeggina. Inoltre, specie sui social, c’è questo schema “soldifacili-bellavita-noregole” che la maggior parte non raggiungerà mai sentendosi dunque un fallito.
    E chi riesce a stare fuori da tutto ció, è comunque invischiato in un meccanismo sociale dove sopravvivere anche normalmente è spesso difficile (lavoro, casa, famiglia, figli, ecc).
    Forse bisogna guardare dentro al sistema stesso e farsi certe domande…