Fossil Gen. 5 si crede un Apple Watch dopo l’ultimo aggiornamento: ecco le telefonate anche su iOS

Edoardo Carlo Ceretti

Wear OS non ha fatto breccia nei cuori degli utenti, tanto che il mercato degli smartwatch è un’unica grande terra di conquista di Apple Watch. Fossil è rimasto uno dei pochi produttori a credere ancora nel progetto e si sta rimboccando le maniche per rendere più attraenti i suoi dispositivi, anche sul versante software. E l’ultima novità, implementata sugli smartwatch della serie Gen. 5, strizza l’occhio anche a chi possiede un iPhone.

Da tempo gli smartwatch equipaggiati con Wear OS possono connettersi a dispositivi iOS, ma le funzionalità offerte sono molto limitate rispetto a quello che sono in grado di fare in abbinamento ad uno smartphone Android. Google non sembra essere molto interessata a colmare questa lacuna, motivo per cui Fossil ha deciso di sviluppare una soluzione proprietaria per rendere possibile una funzionalità molto interessante: gestire ed effettuare chiamate anche in collegamento ad un iPhone.

LEGGI ANCHE: Huawei Watch GT 2, la recensione

Noi abbiamo appena recensito Fossil Gen. 5, ma non abbiamo avuto modo di provare questa piccola grande novità, perché non era stata ancora rilasciata dal produttore. Tuttavia, se dovesse funzionare a dovere (come immaginiamo sia), si tratterebbe senza dubbio di un incentivo non da poco per gli utenti iPhone, che magari non apprezzano il design di Apple Watch e attendono con ansia un’alternativa più curata esteticamente, come sarebbe appunto un Fossil Gen. 5.

Via: Engadget
  • Ciaoiphone4

    Comunque il successo di Apple Watch è qualcosa di incredibile, perché basti pensare che funziona solo con iPhone, perciò chi lo acquista proviene da iOS, che ha minor diffusione di Android, mentre i dispositivi Android wear e TizenOS possono essere usati sia su Android che con limitazioni su iOS e la base di possibili utenti si amplia.