Conosciamo Spusu, MVNO austriaco in arrivo in Italia nel 2020

Matteo Bottin

L’operatore virtuale austriaco Spusu, il cui nome deriva da “Sprich und Surf” (“Parla e Naviga”), sta per debuttare nel nostro paese. Per l’occasione MondoMobileWeb ha intervistato due personaggi di spicco dell’azienda, in modo tale da conoscere meglio Spusu e i suoi piani per il futuro.

Spusu, gestita dalla austriaca Mass Response, manterrà lo stesso nome anche in Italia e si appoggerà alla rete di Wind Tre. Questa notizia non stupisce: Spusu Austria si affida già alla rete di Tre, ed è normale che il rapporto continui anche nel nostro Stato.

Il lancio è previsto per il primo trimestre del 2020. Non abbiamo alcuna data precisa, ma per lo meno abbiamo una finestra temporale molto contenuta.

L’obiettivo principale di Spusu è quello di semplificare il più possibile le operazioni per i clienti, supportandoli in ogni passaggio: l’azienda ha studiato il mercato italiano e ha notato come molte fasi sono particolarmente “rigide”, sia a causa dei regolamenti che ad alcuni iter burocratici particolarmente “pesanti”.

Insomma, Spusu vuole essere l’operatore “customer-friendly”, quello al quale gli utenti non debbano essere legati per via di un contratto, ma per la loro volontà. Questo potrebbe puntare al dito alle offerte di Spusu Austria, il cui sistema permette ai clienti di modificare la loro tariffa gratuitamente una volta al mese.

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Si parla poi di servizio clienti (che Spusu promette di essere estremamente rapido nel rispondere) e di 5G (per il quale Spusu sarà tecnologicamente pronto nel fornirlo ai clienti). Che stia per arrivare un secondo “effetto Iliad”?

Fonte: MondoMobileWeb
  • Federico Bar

    Spusu che brutto nome.. Mi da di puzzo

  • Fab

    Arrivano appoggiandosi alla rete più scarsa promettente direi