Ecco come potrebbe funzionare Apple tag, il tracker che vi aiuterà a non perdere più i vostri beni (foto)

Roberto Artigiani

Alcuni screenshot trapelati recentemente ci permettono di capire come funzionerà uno dei nuovi gadget che Apple dovrebbe lanciare prossimamente sul mercato. Si tratta di un tracker, probabilmente di dimensioni contenute e a forma di un semplice dischetto bianco con il classico logo, che potrà essere utilizzato per localizzare qualsiasi oggetto a cui è stato abbinato. Come riporta il sito MacRumors, nella versione dell’app “Dov’è” (finora nota come “Trova il mio” o “Find My”, in inglese) presente in iOS 13 avrebbe dovuto apparire la voce “dispositivi” dove poter “tenere traccia di tutti gli oggetti quotidiani con B389 e non perderli più”, come recita la supposta descrizione.

B389 dovrebbe essere proprio quell’Apple Tag di cui si parlava e che permetterebbe, sfruttando la tecnologia Ultra-wideband e Bluetooth LE, di restringere il campo di ricerca. La funzione potrebbe anche utilizzare la Realtà Aumentata per segnalare agli utenti quando si avvicinano abbastanza al tag usando dei palloni arancioni o rossi (un po’ come “fuochino” e “fuoco”). Nel caso in cui non riusciste a trovare un oggetto potreste attivare Apple Tag che inizierà a emettere un suono per aiutarvi a localizzarlo, se non lo riusciste a trovare neanche così potreste attivare la modalità “perso”. Così facendo qualsiasi altro utente dotato di iPhone lo dovesse rintracciare potrebbe mettersi in contatto via telefono o messaggio con voi.

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Gli utenti verrebbero anche avvisati proattivamente dall’app nel caso in cui si allontanino troppo dal Tag. Per evitare noie, si potrà impostare delle aree sicure in cui la funzione di avviso viene disabilitata automaticamente. Tutte queste indiscrezioni però, specifica la fonte, risalgono all’inizio dell’estate per cui non è detto che nel frattempo non siano avvenuti cambiamenti anche sostanziali. Al momento infatti ancora non c’è traccia – ironia delle parole – né di Apple Tag, né delle relative funzioni.

Via: EngadgetFonte: MacRumors