7 giorni con Nokia 8110 4G: è o non è il banana phone? (video)

Nicola Ligas -

Ho trascorso gli ultimi 7 giorni in compagnia del Nokia 8110 4G, il successore del celebre banana phone che fu reso celebre dal primo film della saga di Matrix. Per essere esatti ho passato poco più di 4 giorni in sua compagnia. Sì perché, per la prima volta dall’inizio di questa rubrica, non sono riuscito a completare la settimana di utilizzo prefissata, ed un po’ me lo aspettavo.

Ho preso il Nokia 8110 4G proprio perché sono stato qualche giorno al mare, e l’ho usato come blando digital detox. In questo senso funziona alla grande. Non è uno smartphone, con tutte le sue distrazioni, ma ti permette comunque di controllare l’email, di fare ricerche su Google (addirittura tramite Assistant) o di consultare Maps in caso di necessità, e poi ci sono anche YouTube, Facebook Twitter e addirittura WhatsApp. Non fate però il paragone con le app cui siete abituati sul vostro smartphone o andrete fuori strada.

A parte WhatsApp, la maggior parte degli altri servizi è poco più di una webview, in cui muoversi ovviamente con freccette direzionali e poco più. Anche scorrete una conversazione su WhatsApp non è certo una cosa rapida, soprattutto se aveste gruppi “chiacchieroni”. Finché vi scambiate qualche messaggio o quale foto va bene, ma considerando che l’account di WhatsApp è strettamente legato ad uno ed un solo telefono, non posso pensare che qualcuno voglia che questa sia la sua unica esperienza su WhatsApp. Per darvi un’idea più concreta, dovete vedere il video qui sotto, è inutile che spenda tante parole qui adesso.

E poi c’è il fattore autonomia, che non è certo quella di un feature phone. Ogni giorno l’ho dovuto ricaricare, e per quanto sia vero che l’ho stressato, i fasti dei vecchi Nokia in termini di batteria sono un’altra cosa. Potrete arrivare ad un paio di giorni di utilizzo, ma non di più, a meno di non sopprimere del tutto la componente 4G, e trattarlo davvero come un mero telefono.

Ma del resto questo non è un vecchio Nokia, è un nuovo Nokia, quella di HMD Global, e non è nemmeno più un feature phone, ma non è nemmeno uno smartphone. È qualcosa nel mezzo, che sinceramente non penso riesca ad accontentare tutti, semplicemente perché negli oltre 20 anni che separano i 2 banana phone il mondo è cambiato, ed il pubblico è ormai troppo abituato alle app ed al touchscreen.

Certo, se siete in vacanza o se non siete “tipi da smartphone”, con KaiOS avrete una via di mezzo che vi dà quella connettività in più che serve a non perdersi, ma fatico un po’ a trovare altri reali scenari di utilizzo. Se foste alla ricerca di un muletto, in cui magari mettere una SIM dove essere sempre raggiungibili per lavoro, vi basterebbe molto meno, e senz’altro ci guadagnereste in autonomia. Anche perché il Nokia 8110 4G costa comunque sui 60 euro circa: con poco di più siete già in odore di smartphone, quindi non posso fare troppo leva nemmeno sul risparmio.

Se c’è una cosa però che questo cellulare mi ha fatto capire è quanto sia forte ancora il brand Nokia, il che la dice lunga su quanto lo fosse all’epoca del suo massimo splendore. Se ci pensate bene, da quando Nokia è rinata sotto l’egida di HMD Global deve ancora nascere un suo smartphone capace di lasciare davvero il segno. Anche dando un’occhiata alle nostre recensioni, a parte pochissime eccezioni, non ci sono modelli degni di nota. Il Nokia 9 PureView, il cui nome da solo è già un epinicio, si è invece rivelato una mezza delusione; e non lo diciamo solo noi, ma anche DxOMark.

Eppure HMD è il quinto brand in Europa (secondo Canalys), per quanto in calo rispetto allo scorso anno, e l’azienda continua a sfornare (ed aggiornare!) numerosi modelli. Ci auguriamo quindi che a breve ne arrivi uno per cui valga la pena entusiasmarsi davvero, e non in ricordo dei tempi che furono, ma di quelli attuali. Io stesso sono stato spinto proprio dal mio stesso entusiasmo verso questo Nokia 8110 4G, salvo poi accorgermi, calmatasi la proverbiale scimmia, che non c’era poi molto per cui entusiasmarsi. Nostalgia canaglia!

LE PUNTATE PRECEDENTI:

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Tiwi

    che ciofeca

  • realist

    Un redmi go ha più senso di esistere

  • Matteo Desiderio

    Rispetto a tanti anni fa il 4g non c’era quindi non mi sorprende che la batteria duri 2 giorni con la connettività sempre accesa. Può non sembrare ma ci sono ancora molte persone che non si trovano con lo smartphone e onestamente a 60 70 euro non sono tutta sta qualità onestamente. Trovo comunque meglio il nuovo 2720 che ha più senso per i tasti grandi e delle funzioni avanzate rispetto i normali telefonini. Poi che HMD global debba migliorare e rivedere alcune cose è vero ma ha fatto anche buoni prodotti e il nokia 9 necessità di essere sistemato via software ma comunque rimane un ottimo prodotto per lo meno diverso. Invece che stare a criticare facendo il paragone con la nokia di diversi anni fa dal momento che non c’è più purtroppo come struttura, almeno speriamo che riescano a farcela in un mercato che davvero vorrei vedere chiunque dei sapientoni che sa come si dovrebbe fare le cose vedere se durano 1 mese visto che non è solo una questione di prezzo competittivo ma che devi far quadrare i conti con le difficoltà che incontra chi non è una azienda cinese che ha costi diversi e che proviene già da una realtà diversa…. Xiaomi ha cominciato da poco a vendere in italia ufficialmente ma già in cina vendeva di brutto questi anno iniziato da 3 anni partendo dallo zero del mercato globale. Quindi forse meglio ragionare un attimo prima di sparala la giusto per dire qualcosa

  • Ugo

    ce l’ho da un’annetto.
    sono abbastanza d’accordo con te su tutto, ma forse non sulle tue conclusioni.
    intanto diciamo che hai ragionissima sulla tastiera (irritante) e sulla qualità di materiali e assemblaggio (scarsa. peraltro manco si può dire che sia una questione di prezzo, ci sono FP fatti meglio…).
    pessimo il funzionamento del T9, ed in generale male KaiOS: bug, lentezze, astrusità, mancanze gravi (niente wifi con IP fisso, solo DHCP, per dirne una…), impossibilità di disinstallare porcherie (a quel punto tanto vale android…).
    tuttavia, per 60 euro hai un 4g dual sim, con bluetooth, hotspot wifi e (discreto) GPS.
    mi sono trovato più volte a non voler portarmi dietro lo smartphone al lavoro per ragioni di possibili danni: mi tengo in tasca il nokia ed in valigetta lascio ipad mini o il macbook. di giorno sono raggiungibile per una telefonata/sms e la sera navigo felice in tethering da ovunque con ipad/mac. se poi ho bisogno al volo vedere un punto maps mi localizza pure.
    un FP non lo permetterebbe. sì, potrei portarmi una smartphone da poco per fare lo stesso servizio, ma del mac ne avrei bisogno comunque e sullo smartphone dovrei raddoppiare tutte le impostazioni delle app, cosa di cui non ho alcun bisogno.
    quindi alla fine come muletto è una buona soluzione, e a me due giorni pieni li fa sempre, anche qualcosa in più.
    se solo avesse un OS decente. ma forse il fatto che KaiOS sia indecente è una scelta deliberata per indurti a usarlo poco e risparmiare batteria… 😂

    • Ma infatti per brevi vacanze come la mia o giornate tipo come quella che hai descritto va benissimo, è nel quotidiano ordinario che non basta

  • Stefano

    Non ha senso questo articolo. I dispositivi con KaiOS stanno spopolando nei mercati emergenti come India, Brasile e Africa. Non sono pensati per l’utenza occidentale e se uno li compra qua è evidente che lo fa per scelta non perché non può spendere più di 60 euro

    • Non ha molto senso il tuo commento semmai. Nokia 8110 4G lo vendono in Italia, quindi lo provo da utente italiano. Poco importa i mercati per cui è nato, io lo rapporto al nostro. Ed a parte questo non è giusto informare un potenziale cliente di com’è il telefono? Almeno può scegliere in modo consapevole.