La migliore app per podcast è diventata gratuita (Aggiornato)

Giuseppe Tripodi - Pocket Casts diventa gratuita e annuncia un servizio opzionale in abbonamento

Con così tanti software disponibili, è impossibile parlare di migliore app per podcast, ma siamo piuttosto sicuri che tantissimi ascoltatori considerino Pocket Casts la migliore scelta possibile per i podcast. Fino ad oggi, quest’app era a pagamento (4,49€ su iOS, 3,99€ per Android e 9,76€ per la versione web e desktop), ma la società ha deciso di cambiare il proprio business model e, da oggi, tutti possono scaricare Pocket Casts gratuitamente.

Questo cambiamento è accompangato ovviamente da un nuovo modello in abbonamento, che tuttavia non è assolutamente necessario per godere dell’ottima esperienza utente dell’app mobile. Pocket Casts Plus, infatti, dà accesso alla possibilità di ascoltare podcast anche da desktop, a temi ed icone esclusivi e a 10 GB di spazio cloud per gli utenti che vogliono caricare sulla piattaforma i propri contenuti audio e video. Il servizio ha un costo di 0,99$ al mese o 10$ all’anno (i prezzi per l’Italia non sono ancora noti, ma non dovrebbero essere troppo diversi). Chi aveva già acquistato l’app mobile avrà diritto a 3 anni gratis di Pocket Casts Plus, mentre chi aveva comprato la versione Web avrà un abbonamento a vita.

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Lo scorso anno Pocket Casts è stata acquistata da un gruppo di radio (NPR, WNYC Studios e WBEZ Chicago) insieme a This American Life e probabilmente questo avrà influito sulla scelta di rilasciare l’app gratuitamente: in un commento rilasciato a The Verge, il CEO di Pocket Casts, Owen Grover, ha dichiarato che la vendita del software era un modello di business “antiquato”, non più adatto alla filosofia di accesso gratuito ai contenuti che caratterizza i nuovi media. Inoltre, Gover ha comunicato che si aspetta che solo una piccola percentuale di utenti acquisti la versione Plus, ma che in futuro arriveranno anche altri dettagli sul nuovo modello di business.

In ogni caso, adesso che Pocket Casts è gratuita non dovete far altro che cliccare sui badge qui sotto per scaricarla subito.

Aggiornamento19/09/2019

In seguito alle lamentele degli utenti che avevano acquistato l’applicazione desktop, il CEO dell’azienda ha pubblicato un post sul blog in cui annuncia un cambiamento nelle condizoioni. Chi aveva comprato Pocket Casts Web prima che diventasse gratis, avrà diritto ad un abbonamento a vita di Pocket Casts Plus (e non solo a 3 anni).

  • Aldo

    Non mi sembra una buona notizia.

    • peppeuz

      Perché?

      Le funzioni base dell’app per Android e iOS ora sono gratuite (e prima non lo erano).
      L’app desktop era a pagamento prima ed è a pagamento ora (anche se ora con modello in abbonamento).
      Si paga per sbloccare skin e icone (poco importa) o per utilizzare il cloud del servizio.

      Direi che è un’ottima notizia per chi asccolta podcast 🙂

      • Aldo

        I podcast li puoi ascoltare gratuitamente in altri modi. Prima se volevi qualcosa in più pagavi 4,5 + 10€ in tutto, oggi ne paghi 12 all’anno. A differenza di altri non hanno fatto l’errore di relegare funzioni importanti al piano premium ma è facile pensare che non sarà sempre così.
        Ricapitolando: se l’avevi già comprata, ora sei al pari di un utente free; se invece non l’avevi comprata perchè dovrei sceglierla?
        Sicuramente hanno i loro buori e rispettabili motivi per questo cambiamento, ma dal punto di vista di utente non mi sembra una buona notizia.

        • Mat

          intervengo da affezionato utente di Pocket Casts da molti anni che ho pagato con piacere. sottoscrivo i dubbi di Aldo per il futuro, mi auguro più che altro che le funzioni base siano mantenute e non migrino nel premium e soprattutto mi auguro che l’account free non comporti i simpaticissimi banner pubblicitari (sebbene per i prossimi 3 anni non dovrò preoccuparmene e per allora magari ascolteremo i podcast direttamente dal cervello)

          • peppeuz

            Risposta anche per @disqus_PoEqM0pJki:disqus

            Personalmente non credo che abbiano intenzione di togliere funzioni nella versione free.

            Considerando chi possiede adesso l’app (un gruppo di radio) e che la “grossa” novità della versione Plus è lo spazio cloud da 10 GB, credo che Pocket Casts voglia diventare qualcosa di più di una semplcie app per podcast. Mi immagino un futuro in stile Spreaker, come piattaforma per hosting e ascolto.

            Però sono solo mie ipotesi: vedremo 🙂

          • Mat

            mi auguro che la tua ipotesi diventi realtà e francamente è abbastanza ragionevole. C’è sicuramente un progetto per diventare il Netflix dei Podcast.

  • Six

    Perché è la migliore? (Non ha neanche una buona media sul google play),

    • peppeuz

      Come ho scritto nell’introduzione, è ovvio che non ci sia un’app che si possa considerare la migliore in assoluto.

      Tuttavia, Pocket Casts è innegabilmente una delle migliori app sulla piazza, piazzata in prima posizione in molte classifiche di settore.

      In questo senso, il titolo è un modo per “avvisare” chi non conoscesse Pocket Casts dell’ “importanza” della notizia 🙂

      • Six

        Infatti l’ho scaricata e la sto provando, insieme ad altre. In verità speravo che mi avresti detto che era la migliore in assoluto.

    • ale

      provata ma rimango a podcast addict.. questa la migliore non direi proprio, era incasinata e non avevo gli stessi podcast che trovavo da altre parti.. la migliore bah..

      • Six

        Sono indeciso tra questa e appunto addict. Perché poi alcuni podcast non si trovano?

        • Mat

          Per i podcast che non trovi devi copiare il link del feed rss di quel determinato podcast e incollarlo nella barra di ricerca dell’app.

          • Six

            Capito, grazie mille.

  • Teresa1kiss

    Oddio, la migliore mi sembra un po’ una esagerazione. Ho usato per molti anni (dal 2015 o prima) Podcast Addict perchè mi trovavo molto bene e la versione Pro che ho preso è solo per supportare lo sviluppatore in quanto non agigunge nessuna funzione in più ma rimuove solo un piccolo banner, quindi molto onesto.

    Purtroppo manca una sincronizzazione in cloud per chi come me ha 2 telefoni quindi sono passata a Google podcast che è basico ma almeno posso cambiare telefono all’occorrenza. Comunque è gratis