iFixit prova a spiegare il nuovo Always-On Display di Apple Watch Serie 5

Matteo Bottin

Una delle novità più interessanti del nuovo Apple Watch Serie 5 è sicuramente l’always on display. Non che si tratti di una funzionalità innovativa, ma è interessante il come Apple abbia ottenuto quel risultato. iFixit ha provato a spiegarcelo.

Il primo punto è sicuramente il display LTPO. Questo sta per “Low-Temperature Polycrystalline Oxide”, ed è nato da molti brevetti depositati da Apple negli anni.

In pratica usa dei circuiti TFT creati da un materiale siliconico policristallino (LTPS) per attivare i circuiti che accendono e spengono i pixel ad ogni frazione di secondo. Per di più, i circuiti “di controllo” sono IGZO di nuova concezione. In soldoni, una analisi di IHT Markit ha stimato che questa soluzione può salvare dal 5 al 15% di energia.

Il tutto è poi collegato alle componentistiche interne: troviamo un “driver del display a potenza ultra-bassa”, un circuito interno energeticamente efficiente e un nuovo sensore di luminosità.

Ma il vero cambiamento è il refresh rate del display. Apple ha detto che è in grado di ridurre questo valore da 60 Hz a 1 Hz in base all’utilizzo. Questo riduce tremendamente il consumo di batteria. Non ci credete? Se ragioniamo in maniera inversa, una ricerca di PC Perspective ha mostrato come un monitor a 165 Hz può richiedere anche il doppio della potenza richiesta da un PC da gaming.

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Insomma, refresh rate variabile, display LTPO e circuiti interni ottimizzati: l’autonomia di Apple Watch Serie 5 riuscirà a stupirci?

Fonte: iFixit