DxOMark si evolve come le fotocamere degli smartphone: nuovi punteggi Wide e Night, le classifiche si muovono (foto)

Vincenzo Ronca

DxOMark dal lontano 2012 fornisce una voce sulla valutazione dei comparti fotografici degli smartphone in commercio. Nel corso del tempo il suo giudizio è stato preso sempre più in considerazione dagli utenti, dalla stampa tech e dai produttori stessi. Il team francese dietro DxOMark ha appena annunciato una sorta mini-rivoluzione dei test che effettua sulle fotocamere degli smartphone, con lo scopo principale di adattarsi alle novità del settore.

DxOMark ha infatti annunciato che ad ogni nuova recensione del comparto fotografico di smartphone aggiungerà delle specifiche sottocategorie denominate Wide e Night, con lo scopo di valutare le performance dei sensori grandangolari e delle modalità di scatto notturno che ormai gran parte degli smartphone in commercio offrono agli utenti. Queste due nuove sottocategorie riceveranno una valutazione indipendente, la quale contribuirà al punteggio parziale assegnato al comparto fotografico dello smartphone testato.

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Le novità però non sono finite: DxOMark ha affermato di aver rinominato il protocollo sperimentale che esegue sugli smartphone in test da DXOMARK Mobile a DXOMARK Camera. I nuovi protocolli per eseguire i test Wide e Night implicano delle sessioni di sample fotografici scattate in varie condizioni, all’aperto ed all’interno, ed a diversi tipologie di soggetti. I test che verranno eseguiti per la sottocategoria Night includeranno diverse condizioni di bassa luminosità e l’utilizzo o meno del flash. A questo indirizzo potete reperire ulteriori dettagli sui test Wide, mentre a quest’altro tutti i dettagli sui test Night.

Questa novità appena annunciata da DxOMark ha avuto delle ripercussioni anche su diverse valutazioni già eseguite. Il team francese ha spiegato che per alcuni smartphone già valutati è stata aggiornata la recensione del comparto fotografico tenendo conto delle nuove sottocategorie: gli smartphone che rientrano in questo caso sono Samsung Galaxy S10 5G, Google Pixel 3, Huawei Mate 20, Lenovo Z6 Pro, Honor 20 Pro, Xiaomi Mi 9, Huawei P30 Pro e Samsung Galaxy Note 10+ 5G. Per questi dispositivi il punteggio finale è cambiato, la tabella nella galleria in basso riassume tutte le variazioni di punteggio.

Per altri dispositivi, come Apple iPhone XS Max, LG G8, Sony Xperia 1 e Nokia 9 PureView, sono stati semplicemente aggiornati i punteggi finali delle valutazioni considerando le nuove due sottocategorie. Per tutti gli altri smartphone già valutati da DxOMark non si terrà conto dei test Wide e Night.

Inoltre, le successive due tabelle riportate in galleria mostrano i punteggi ottenuti dagli smartphone sopracitati nella nuove sottocategorie Wide e Night. Huawei e Samsung si sono fatte ben valere nell’ambito della modalità di scatto Night, immediatamente seguite da Google Pixel 3. Relativamente alla sottocategoria Wide i re indiscussi sono Samsung Galaxy S10 5G e Galaxy Note 10+ 5G.

  • Tanaka Yuji

    Almeno hanno alzato un po’ il voto di Xperia 1, che non meritava quella posizione. Se ne sono resi conto pure loro stessi che hanno davvero esagerato. Però una valutazione ancor più onesta sarebbe quella di piazzarlo sotto al Google Pixel 3, e non sotto a quel Lenovo.