Apple: i servizi in abbonamento delle app non vi taglieranno più fuori al primo tentativo di rinnovo fallito

Edoardo Carlo Ceretti Il gigante di Cupertino introduce la possibilità agli sviluppatori di inserire un 'grace period', per ridurre il tasso di abbandono dai servizi in abbonamento.

Il numero di servizi in abbonamento che sottoscriviamo ogni mese è in costante ascesa e, di tanto in tanto, può capitare che il rinnovo di uno di questi non vada subito a buon fine a causa di problemi temporanei con il metodo di pagamento impostato. In quel caso, essere immediatamente tagliati fuori dalla fruizione del servizio può essere noioso e, in alcuni casi, spingerci anche a disattivarlo definitivamente, poiché magari non così irrinunciabile per noi. Proprio per evitare che si inneschi tale meccanismo, Apple ha deciso di venire incontro agli sviluppatori dell’App Store introducendo il cosiddetto grace period.

In poche parole, si tratta di un lasso di tempo – fino ad un massimo di 16 giorni per le sottoscrizioni mensili o annuali – in cui il servizio a pagamento può continuare ad essere utilizzato dagli utenti, nonostante il primo tentativo di rinnovo non sia andato a buon fine. In questo modo, Apple avrà più tempo per riscuotere il pagamento del rinnovo automatico, riducendo i disagi degli utenti e diminuendo il rischio di abbandono definitivo del servizio.

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Non si tratterà però di una funzione integrata per tutti, ma ciascun sviluppatore dovrà inserirla nelle sue app che prevedono servizi in abbonamento, richiedendo qualche sforzo aggiuntivo per approntare le modifiche necessarie. Ciò potrebbe risultare un deterrente per l’adozione di questa novità del grace period, che ad esempio sul Play Store è già disponibile da tempo e integrata senza la richiesta di ulteriori modifiche.

Via: Tech CrunchFonte: Apple