Apple smonta l’allarmismo di Google: l’attacco subito da iPhone è stato breve, circoscritto e prontamente risolto

Edoardo Carlo Ceretti

La scorsa settimana, Google ha messo al corrente i possessori di iPhone di un emergenza sicurezza risolta da Apple durante il mese di febbraio, giudicata massiccia, diffusa e prolungata nel tempo. A distanza di qualche giorno, il colosso di Cupertino ha voluto replicare esplicitamente a Big G, in modo anche piuttosto piccato.

Apple ha ammesso l’esistenza della vulnerabilità, ma ha tenuto a chiarire diversi aspetti della vicenda, tranquillizzando i milioni di utenti di iPhone. Oltre a rimarcare come il problema di sicurezza di cui si è parlato sia stato risolto da oltre 6 mesi, Apple ha smentito il riferimento di Google ad un attacco di massa, dal momento che si è invece trattato di una problematica molto circoscritta, con circa una decina di siti web in tutto il mondo capaci di di eseguire codice malevolo.

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Inoltre, Google ha parlato di un attacco proseguito per quasi 2 anni, anche questo dettaglio seccamente smentito da Apple, che parla di non più di 2 mesi di esposizione alla vulnerabilità, prima che venisse risolta definitivamente nel febbraio scorso. Cupertino ha infine ribadito quanto seriamente prenda la questione della sicurezza dei suoi utenti, invitando fra le righe Google ad evitare di diffondere allarmismo, per screditare un diretto concorrente. Trovate la replica completa di Apple presso questa pagina.