Per il 4G, in Italia non c'è differenza tra Nord e Sud

Lo dice l'ulitmo report di Opensignal, che per il nostro paese rivela una buona disponibilità di connessione LTE anche nelle aree rurali
Per il 4G, in Italia non c'è differenza tra Nord e Sud
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Opensignal è una società di analisi indipendente, specializzata nell'osservazione delle reti: le misurazioni dell'azienda provano infatti a descrivere l'esperienza utente con le connessioni mobili, focalizzandosi su copertura del segnale e altri aspetti. L'ultimo report di Opensignal ci riguarda da vicino: si parla infatti del nostro paese e delle differenze di disponibilità di rete 4G in Italia. I dati forniti dalla società di analisi sono utili per sfatare – almeno in parte – alcuni miti relativi alle suddivisioni interne del nostro Bel Paese, come ad esempio quella tra nord e sud.

Tuttavia, prima di analizzare questo aspetto, è necessario evidenziare che la prima suddivisione operata dal team di Opensignal si basa sulla densità di popolazione.

Basandosi sui dati Istat, la società considera tre categorie:

  • aree con alta densità di popolazione, pari al 4,8% del territorio, in cui vive il 33,3% degli italiani;
  • aree con media densità di popolazione, pari al 22,7% del territorio, in cui vive il 42,4% degli italiani
  • aree con bassa densità di popolazione, pari 72,5% del territorio, in cui vive il 24,3% degli italiani

Ovviamente, la densità di popolazione è maggiore nelle grandi città e decisamente inferiore nelle aree rurali. Tuttavia, nonostante questa forte disparità tra popolazione e superficie territoriale, secondo Opensignal la copertura 4G nel nostro paese è complessivamente buona: gli utenti italiani riescono a collegarsi a reti LTE più di due volte su tre e, anche se le aree rurali sono più penalizzate, nelle misurazioni di Opensignal il segnale è stato comunque disponibile per il 71,4% del tempo.

La differenza di disponibilità del 4G è ancor meno marcata al crescere della densità di popolazione: 80,2% nelle aree mediamente popolate e 84,4% nelle grandi città.

In ogni caso, come accennato nel titolo, Opensignal non rileva grandi variazioni nella disponibilità di reti LTE tra nord e sud: come si può vedere dai dati riportati nell'immagine in fondo, le variazioni non sono poi molte nelle cinque zone tracciate (nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole).

In linea di massima, la miglior copertura del segnale si registra al nord-ovest e la peggiore nelle isole: tra queste due zone, c'è una differenza del 5,1% nella disponibilità di 4G nelle aree altamente popolate. Tuttavia, proprio nelle isole si registra la maggiore copertura nelle aree rurali, con il 4G disponibile per il 73,3% del tempo.

Fonte: Opensignal

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