Smartwatch e smartband: come rendere il conteggio dei passi più preciso

Cosimo Alfredo Pina

Smartwatch e smartband si stanno affermando come compagni quasi irrinunciabili per coloro che hanno o vogliono avere uno stile di vita relativamente attivo. Praticamente tutti i prodotti che ricadono in queste categorie hanno una qualche funzione per tenere traccia dell’attività fisica, ed in particolare dei passi percorsi durante una giornata.

Purtroppo questa metrica non è così facile da misurare dal polso, così può capitare che anche con dispositivi di un certo calibro il conteggio a sera possa risultare non in linea con quanto effettivamente percorso.

Questo dipende sicuramente dalla precisione del wearable che portate al polso, ma alcuni movimenti della mano possono ingannare il dispositivo. Accelerometri e giroscopi, i piccoli sensori che solitamente vengono usati per misurare i passi, possono essere confusi da vibrazioni del corpo (es. in auto) oppure da movimenti che ai loro “occhi” possono sembrare passi (es. movimento del mouse).

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The Verge ha recentemente pubblicato una rassegna di consigli che possono aiutare a migliorare la precisione della misura dei passi di smartwatch e smartband. Visto che l’argomento è certamente interessante anche per i nostri lettori, andiamo a vedere come migliorare il monitoraggio dei passi con poche semplici accortezze.

Leggere il manuale di istruzioni

Una regola del buon senso che vale per qualsiasi cosa voi acquistiate. In questi apparentemente inutili blocchetti di carta o documenti digitali sono spesso e volentieri raccolti consigli e indicazioni per ottenere il massimo dal proprio dispositivo. Dargli una lettura già prima di indossare il dispositivo è certamente una buona idea.

Non usare la mano dominante

La prima cosa da fare quando si indossa un wearable con tracciamento automatico dell’attività fisica, è quella di non indossarlo sulla vostra mano dominante, ossia quella che usate di più. Per la maggior parte delle persone questo significa indossare lo smartwatch al polso sinistro, ma il tutto dipende anche dal tipo di attività quotidiana che svolgete.

Allacciate bene il cinturino

Tenere il cinturino troppo largo può “amplificare” il movimento registrato dal dispositivo quando ruotate il polso o spostate il braccio. Se il vostro braccialetto o orologio smart ha il sensore di battito cardiaco, tenerlo ben posizionato sul polso inoltre migliorerà anche questo tipo di lettura.

Bonus per i fanatici

Se per voi il conteggio dei passi è una misura davvero (ma davvero) importante potete tenere traccia dei momenti in cui siete sicuri di non star facendo attività, per esempio mentre state lavorando al PC. A fine giornata vi basterà quindi sottrarre i passi registrati erroneamente nei periodi di inattività dal totale.

Ecco quindi come fare per essere sicuri di trarre il massimo dal proprio smartwatch e wearable. Voi conoscevate già questi “trucchi” o ne avete altri da condividere? Fatecelo sapere nei commenti.

Fonte: theverge.com