Il nuovo smartwatch per bambini firmato Xiaomi ha display AMOLED, 4G e persino una fotocamera (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

Ad un anno di distanza dal lancio di Xiaomi Mi Bunny Watch 3, i tempi sono maturi per il suo successore, o sarebbe meglio chiamarla evoluzione. Il colosso cinese ha infatti lanciato in patria il nuovo Mi Bunny Watch 3C.

Si tratta di uno smartwatch pensato per un pubblico di bambini, dotato di tutto ciò che serve per far stare tranquilli i genitori più apprensivi. Partiamo dal bel display AMOLED da 1,3″ e risoluzione 240 x 240 pixel, protetto da un vetro 2.5D Gorilla Glass e incastonato in una scocca/cinturino in silicone colorato, pensato per essere resistente, leggero e divertente per i bambini che lo indosseranno.

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Non manca poi la certificazione IPX7 contro acqua e polvere, ma il vero pezzo forte è la confermata connettività 4G, che consente all’orologio di essere indipendente da uno smartphone e, insieme al sensore GPS, di rintracciare e comunicare da remoto con chi lo indossa, oltre ad una funzione di SOS per allertare i soccorsi in caso di pericolo. C’è persino una fotocamera da 2 megapixel integrata, tramite la quale effettuare videochiamate con i genitori.

Anche il ricorso all’intelligenza artificiale è nuovamente confermato, per aiutare i bambini nell’apprendimento e fornire risposte sugli oggetti che li circondano, oltre ad essere in grado di riconoscere a più di 4 mila fra supermercati, stazioni ferroviarie, aeroporti e altro ancora, per garantire a genitori e forze dell’ordine dettagli utili in più per localizzare un bambino smarrito. La batteria da 780 mAh offre un’autonomia di 4 giorni di utilizzo, oppure di 7 giorni in standby.

Xiaomi Mi Bunny Watch 3C sarà disponibile prossimamente in Cina al prezzo fissato di 398 yuan, che al cambio attuale corrispondono a circa 50€. Per la particolare natura del dispositivo, difficilmente lo vedremo mai sul mercato italiano, ma chissà che Xiaomi non decida di mettersi al lavoro per portare anche da noi qualcuno dei futuri modelli della serie.

Immagini

Via: Gizmochina
  • Mario I/O

    Puo essere utile.

  • Daniele

    Perché non in Italia? Quale sarebbe questa “natura”?

    • Edoardo Carlo

      Software. Molto ruota attorno all’intelligenza artificiale che Xiaomi sviluppa esclusivamente per la Cina, quindi per il mercato internazionale il prodotto andrebbe ripensato quasi da zero.
      Poi presume che anche le bande dell’LTE non sarebbero pienamente compatibili per il resto del mondo e così via. Questo è il quarto modello della serie e se Xiaomi non ha mai pensato di portarla da noi, un motivo c’è.

  • Michael Polisini

    Con un cinturino nero e software occidentale lo comprerei subito. Ma soprattutto, spiegatemi perché altri smartwatch enormi non riescono a montare batterie da 780 mah, mentre questo si