La pressione sanguigna si misura tramite un video selfie grazie a questa ricerca (video)

Matteo Bottin

La ricerca è un’arma potente, in grado di fornire strumenti sempre nuovi per semplificarci la vita o (più spesso) ridurre i costi. L’Università di Toronto è riuscita a sviluppare una tecnica per misurare la pressione sanguigna tramite un semplice video selfie di 30 secondi registrato da uno smartphone.

La tecnologia utilizzata è la transdermal optical imaging (TOI), la quale sfrutta il fatto che la nostra pelle è traslucida per registrare i riflessi rossi dell’emoglobina presente sotto la nostra pelle. Questi riflessi permettono di visualizzare e misurare cambiamenti nel flusso sanguigno e, di riflesso, la pressione sanguigna.

Il tutto si basa sul machine learning: i ricercatori hanno usato video di 2 minuti di 1.328 adulti (scattati tramite iPhone) e, comparando questi dati con le misurazioni standard della pressione, sono arrivati ad una accuratezza del 95%. È possibile analizzare anche video pre-registrati.

Da questo è nata Anura, un’app presente nell’App Store e Google Play (ma non compatibile con alcun nostro dispositivo, a quanto pare) e che vi misura il battito cardiaco e il livello di stress da un video selfie di 30 secondi. Dal punto di vista della privacy, i dati calcolati dall’app vengono inviati in cloud (ma non i video selfie) per poter fornire dei servizi di abbonamento (facoltativi).

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Ma la ricerca non è finita: la maggior parte dei partecipanti ai test erano europei e asiatici, e dunque mancano dati importanti riguardanti le persone con pelle molto scura o molto chiara. Introdurre nella ricerca questi individui accrescerebbe ulteriormente l’accuratezza.

Via: EngadgetFonte: Università di Toronto, Anura