I nuovi iPhone sanno se avete cambiato la batteria

Giuseppe Tripodi - Non vanno bene neanche quelle originali Apple.

Negli ultimi due giorni si è discusso parecchio online di Apple e “blocco” sulle batterie, dopo che sul canale YouTube TheArtOfRepair, Justin ha svelato che sostituendo la batteria agli iPhone di ultima generazione (XR, XS e XS Max), la voce delle Impostazioni relativa alla salute della batteria suggerisce che si tratti di un modello contraffatto o difettoso, anche se si utilizza una batteria originale Apple.

Su iOS, infatti, da Impostazioni > Batteria > Stato Batteria è possibile avere una panoramica della salute della propria batteria. In questo menu, Apple avvisa gli utenti se la batteria è in cattive condizioni o da sostituire: in inglese, la scritta che appare è Service (manutenzione), che indica appunto che l’accumulatore va cambiato.

Fino allo scorso anno, questo messaggio appariva in caso di batteria molto usurata o non originale (su cui, quindi, Apple non poteva garantire il corretto funzionamento). Ma con i nuovi iPhone non è più così: sostiuendo autonomamente il pezzo, anche se viene utilizzata una batteria originale Apple (magari presa da un altro iPhone identico), apparirà il messaggio Service. Come è possibile tutto ciò?

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Lo spiega Justin nel video che potete vedere in fondo e in questo thread su reddit: riassumendo molto, le batterie utilizzate da Apple impiegano un chip Texas Instrument che include anche una secure memory key, un identificativo unico che può essere utilizzato per verificare la batteria, ma solo in accorto con Texas Instrument. Per maggiori informazioni potete leggere questo PDF relativo al chip, sezione 8.3.5.3 Key Programming (Secure Memory Key).

Fino ad ora, Apple non aveva mai impiegato questo identificativo, ma con l’ultima generazione di iPhone ha scelto di legare ogni singolo dispositivo al codice della sua batteria.

Come spiegato da Justin, con molta esperienza è possibile tagliare il collegamento tra la batteria e la motherboard (che ospita anche il chip su cui si trova l’identificativo) e saldarlo ad un’altra batteria (che, quindi, verrà vista come “originale”), ma è un’operazione complessa e rischiosa, che può portare anche all’esplosione della batteria.

L’ipotesi più plausibile è che la società di Cupertino abbia agito così per svantaggiare i negozi che eseguono riparazioni, al fine di portare i clienti a rivolgersi agli Apple Store. Una volta sostituita la batteria, infatti, questa funzionerà correttamente, ma l’utente inesperto che vedrà quel messaggio nelle impostazioni sarà portato a non fidarsi di una riparazione eseguita all’infuori dell’Apple Store. Inoltre, il cliente effettivamente non avrà modo di verificare se la batteria montata sia davvero originale.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al lungo video di TheArtofRepair che potete trovare qui sotto.

Grazie a Paolo per la segnalazione