Il Codacons contro il 5G in Italia: lettera ai Sindaci chiedendo di fermare la rete di nuova generazione

Nicola Ligas -

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, meglio noto come Codacons, si è apertamente schierato contro la sperimentazione o l’installazione di antenne 5G sul territorio italiano.

La decisione è arrivata in seguito al veto di alcuni Sindaci alla sperimentazione del 5G nei comuni di loro competenza (per la precisione: Pompu, Segariu, Noragugume, Cogne, Ricaldone, Solonghello e Scanzano Jonico). È proprio dopo quest’ultimo stop che il Codacons ha lanciato “la crociata contro la nuova tecnologia” ed ha scritto ad “8.000 Sindaci” (l’Italia conta 7.914 Comuni al 1° agosto 2019, per la precisione) chiedendo loro di fare altrettanto. Potete leggere qui l’ordinanza con la quale il Comune di Scanzano Jonico vieta “la sperimentazione e/o l’installazione del 5G”.

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Già nelle scorse settimane il Codacons aveva presentato un esposto a 104 procure della Repubblica (il totale è attualmente di 140) affinché aprissero indagini sui rischi per la salute connessi al 5G, ma adesso la questione diventa appunto una “crociata”, come definita dallo stesso ente.

Allo stato attuale le evidenze scientifiche non sono in grado di assicurare con assoluta certezza l’ assenza di rischi suo fronte sanitario per i cittadini. In tali situazioni si applica quindi il principio di precauzione che pone come interesse primario la tutela della popolazione, anche perché i sindaci sarebbero i primi soggetti chiamati a rispondere di eventuali danni prodotti da strutture tecnologiche autorizzate dalle amministrazioni.

Carlo Rienzi, presidente Codacons

Il Codacons precisa inoltre che i Sindaci che accoglieranno l’appello verranno “premiati con il riconoscimento «Amico del consumatore»“, che ormai da diversi anni viene assegnato dal Codacons “alle personalità del mondo civile, politico, imprenditoriale e dello spettacolo che più si sono distinte nel campo della difesa degli utenti“.

Fonte: Codacons
  • Dani

    Spero si schiereranno in pochi… Che pu…a

  • Edoardo M.

    Deficienti populisti che cercano di mascherare la propria inutilità con slogan che piacciano al popolino bue. Che schifo in pieno stile italiano.

  • Carmine

    Ma invece schierarsi contro la mafia, corruzione, e associazione a delinquere no?

    • Psyco98

      Quelli sono “tradizione”: al cinquantenne medio su facebook dopo un po’ finirebbero per mancare…

  • Randolph Carter™

    Caro Rienzi, dire che “le evidenze scientifiche non sono in grado di assicurare con assoluta certezza l’ assenza di rischi suo fronte sanitario per i cittadini” è una fallacia logica.
    Nessuno può provare scientificamente che qualcosa sia completamente ed assolutamente privo di rischi (questa è una variante della fallacia dell’accusatore).
    Ovviamente una ricerca scientifica si concentra sul valutare un potenziale rischio ed a studiarlo, ma senza dire nulla di assoluto!
    Per favore, torni nella sua caverna (la costruzione di una casa comprende un rischio rischio sanitario per i lavoratori) a mangiare bacche e radici (la carne no, visto che è provato con assoluta certezza che costituisce un rischio (minimo) sul fronte sanitario) e non diffonda queste bestialità.

    P.S.
    Con lo stesso principio conservativo di stile medioevale in Italia si vietano gli OGM in blocco.

    • Stefano

      Quoto tuttissimo. TUTTO.

    • vsalmena

      Gli OGM sono stati vietati solo inizialmente per motivi sanitari, ad oggi sono vietati in tutta la UE per salvaguardare la biodiversità

      • Randolph Carter™

        In Italia c’è un’evidente psicosi per gli OGM, che ci lascia più indietro anche del resto d’Europa. Se non si possono vietare in blocco, li si intralcia comunque in tutti i modi.
        Gli OGM in Europa non sono comunque vietati in blocco ed il loro utilizzo in un quadro sensato potrebbe favorire la biodiversità… Ma siamo nel campo delle opinioni.

        • vsalmena

          La coltivazione degli OGM nella UE é vietata, é consentito l‘utilizzo solo come foraggio per gli animali, dal punto di vista alimentare la psicosi é un po‘ in tutti i paesi.

          Senza considerare comunque che i paesi in cui gli OGM vengono coltivati, come gli USA ad esempio, il calo nell‘uso dei pesticidi si ha solo nei primi anni, dopodiché l‘uso dei pesticidi aumenta di nuovo fino a tornare ad essere uguale a quello delle coltivazioni non OGM, questo perché gli insetti che attaccano le piante si adattano molto più velocemente.

          PS: la biodiversità che in UE si vuole salvaguardare é anche dal punto di vista della flora, non solo della fauna.
          Dato che una piantagione ogm ha lo stesso dna indipendentemente da dove viene coltivata, dato che il seme é fatto in laboratorio, la biodiversità va sostanzialmente a farsi benedire.
          Ma probabilmente se l‘antitrust dei principali paesi consentirà alla Mondanto di diventare una controllata Bayer, da questo punto di vista si inizierà a muovere qualcosa anche in EU, dato che Bayer ha tutto l’interesse di fare lobbismo.

          • Marcode

            La coltivazione degli OGM nella UE é vietata, é consentito l‘utilizzo solo come foraggio per gli animali

            Non è vero.

            dal punto di vista alimentare la psicosi é un po‘ in tutti i paesi.

            E non è vero.

        • Purtroppo in Italia c’è la “psicosi collettiva facile” per tante di quelle cose che io ormai sono rassegnato a vedere il mio paese come fanalino di coda di qualsiasi progresso tecnologico e civile.
          Probabilmente un giorno i nostri discendenti lo rimpiangeranno ma adesso siamo troppo ottusi per rendercene conto.

  • Psyco98

    Ma possibile che ultimamente possa commentare solo con degli insulti (riferimento a zucchina e la sua nuova trovata)? Boh…
    Idioti.

  • Ma che bello, ci mancava un’altra crociata medievale… già con il 5G siamo messi bene con dei limiti di emissione talmente bassi rispetto al resto d’Europa che per coprire la stessa area ci vuole il triplo delle antenne.
    Ora ci mancava solo il Codacons che pretende una cosa tanto illogica quanto che una ricerca scientifica provi la non esistenza di qualcosa, un po’ come quando un credente chiede a un ateo di dimostrare la non esistenza di Dio.

  • Gabriele

    Quanta ignoranza. Mi rende proprio triste. Gente convinta di sapere quello che dice, senza averne la minima idea. Ed e’ purtroppo proprio questa la rovina del mondo. Le persone si fanno abbindolare dalla massa. Quello che fanno tutti, tutti fanno.
    Mi chiedo quante delle capre che hanno commentato questo articolo si siano realmente informate sulle emissioni elettromagnetiche nelle quali siamo quotidianamente coinvolti.
    E’ sicuramente da paleolitici fermare la tecnologia e l’innovazione, ma e’ da stupide capre accettare cio’ che ci viene imposto senza sapere a 360 gradi pro e contro. Tutti pensano che le conseguenze possano essere nel breve termine. Ricordiamoci che c’e’ differenza tra sapere e pensare di sapere. Io lavoro nel broadcast da 6 anni e studio tecnologia da 12. Un minimo di sapere sulle frequenze elettromagnetiche PENSO di averlo, a differenza delle capre che senza un minimo di informazione scientifica hanno commentato offensivamente l’iniziativa del presidente Codacons.
    Serve RICERCA. Ritardare l’adattamento a questa nuova infrastruttura non significa rifiutarla, ma approcciarcisi con consapevolezza. Consapevolezza, potere che purtroppo gli animali non hanno.