Maps incorpora i dati di biciclette e postazioni di bikesharing in 24 città di tutto il mondo (ma niente Italia) (foto)

Roberto Artigiani

Il bikesharing è ormai un fenomeno consolidato in tutto il mondo. Si stima che ci siano circa 1.600 sistemi diversi di condivisione per più di 18 milioni di biciclette in circolazione nei centri urbani del pianeta. Google riconosce l’utilità sociale e ambientale del servizio e ha deciso di aiutare chi si vuole spostare usando la sua popolarissima app.

È in fase di rilascio su Maps per Android e iOS la possibilità di individuare le postazioni di scambio e controllare quante bici sono disponibili in tempo reale. La funzione è resa possibile dall’incorporazione dei dati forniti dal partner Ito World, in maniera analoga a come già avviene per gli i mezzi di trasporto e per i treni. Se vi trovate in una delle 24 città coinvolte dall’iniziativa – era già presente a New York da un anno in via sperimentale – avrete un’ulteriore opzione di viaggio per raggiungere la vostra meta (oppure per gironzolare).

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La novità arriverà presto in queste città: Amburgo, Barcellona, Berlino, Brussel, Budapest, Chicago, Città del Messico, Dublino, Helsinki, Kaohsiung (Taiwan), Lione, Londra, Los Angeles, Madrid, Montreal, New York, Nuova Taipei (New Taipei City), Rio de Janeiro, San Francisco Bay Area, San Paolo (Brasile), Toronto, Varsavia, Vienna e Zurigo.

Come avrete notato non c’è nessuna città italiana e se Roma non poteva aspettarsi niente (d’altra parte sono anni ormai che non ha più un servizio di bikesharing), i milanesi la potrebbero prendere come uno smacco. D’altra parte però siamo sicuri che il capoluogo meneghino verrà incluso prossimamente, mentre per la Capitale non ci sono speranze al momento.

Fonte: Google
  • Maxjm Castelli

    Ottima idea.

  • ILCONDOTTIERO

    La strada intrapresa è quella giusta tempo un paio di anni e avremo un prodotto veramente completo.