Instagram contro il bullismo digitale: ecco Restrict (foto)

Enrico Paccusse Instagram cerca di innovare in tema di cyber bullismo, con nuove tecniche in fase di test

Come ogni social network, anche Instagram ha la sua buona dose di attività da portare avanti nella lotta contro il bullismo digitale, che colpisce prevalentemente i giovani in età adolescenziale. La funzione Restrict è pensata proprio per loro ed ha l’obiettivo di affiancarsi al classico blocco per la gestione dei contatti più aggressivi.

Sì, perché a quanto pare bloccare una persona alle volte viene visto come eccessivo e può causare ulteriori problemi perché la persona bloccata lo capisce e può quindi agire di conseguenza nei confronti del bullizzato. Restrict è invece una soluzione più sofisticata, pensata per non essere più di tanto notata.

“L’obiettivo è mettere dello spazio tra te e loro” – Francesco Fogu, Instagram

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Ad esempio, quando un utente subisce una restrizione, tutti i commenti che aggiungerà ai post del malcapitato saranno oscurati – non al bullo, ma a tutti gli altri – fintanto che non ci sarà l’approvazione da parte dell’utente che li subisce. In ambito di DM, la conversazione con lui sarà spostata nella zona dove vengono messe le richieste di messaggio, tipicamente riservata allo spam (per poter rispondere il ragazzo bullizzato dovrà togliere la limitazione a tale utente).

Un altro piccolo dettaglio rende difficile per il bullo taggare il profilo di chi ha messo una restrizione su di lui, dato che dovrà ricordarsi l’handle senza errori per far sì che Instagram suggerisca il profilo del bullizzato, altrimenti questo non comparirà mai tra i suggerimenti in fase di digitazione. Restrict inizierà la fase di test nelle prossime settimane e il roll-out è previsto entro la fine dell’anno.

Via: Time