Il 5G di TIM oggi anche a Napoli, ma in alcuni comuni potrebbe non arrivare mai

Giuseppe Tripodi

È passata poco più di una settimana da quando TIM ha svelato le sue prime offerte 5G: la rete di ultima generazione, che in un primo momento era disponibile solo a Torino e Roma, oggi arriva anche a Napoli. Entro fine anno, la rete 5G di TIM arriverà in altre 6 grandi città (Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari), in 50 distretti industriali e in 30 destinazioni turistiche, tra cui Sanremo, Rimini e Riccione, dove il segnale verrà attivato prima della fine dell’estate. Per le vacanze invernali, invece, TIM ha intenzione di coprire Cortina e Courmayeur.

In ogni caso, entro il 2021 vedremo crescere parecchi numeri: l’operatore vuole arrivare a 120 città coperte, 200 destinazioni turistiche, 245 distretti industriali e 200 progetti specifici per grandi imprese, con una velocità che arriverà fino a 10 Gbps (contro i 2Gbps teorici attuali). TIM prevede di coprire entro due anni il 22% della popolazione, ma ammette che la copertura del 5G non sarà mai paragonabile a quella del 4G.

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Come comunicato ai colleghi di DDay, infatti, l’operatore è consapevole che le reti di nuova generazione avranno una copertura mirata: favorirà ovviamente i grandi centri urbani, ma seguirà anche le esigenze della clientela business (o, comuqnue, gli utenti di alto profilo). Per questa ragione, arriverà più rapidamente nelle zone turistiche e in alcuni siti industriali.

Inoltre, come spiegato da Lorenzo Forina, Chief Revenue Office di TIM il 5G non avrà una copertura estesa come quella dell’attuale LTE, che continuerà ad essere la rete più veloce per molte aree per cui non c’è interesse strategico.