USB-C, Lightning, microUSB: se usate diversi connettori, dovreste dare un’occhiata a questi tre accessori Anker (foto)

Giuseppe Tripodi

Quanto è comodo avere un MacBook e un iPhone, eh? AirDrop, la sincronizzazione attraverso iCloud, le password sempre aggiornate… Peccato solo che in questo paradiso di funzionalità ci si mette di mezzo un connettore che sembra duro a morire: il Lightning.

Come se non bastasse doversi portare sempre dietro tre tipi di cavetti diversi (USB-C, Lightning e pure microUSB – perché ho sempre qualche aggeggio con microUSB nello zaino), metteteci anche che fino a poco tempo fa non esistevano cavetti USB-C – Lightning di terze parti e che, per collegare l’iPhone al Mac, dovevo avere sempre dietro un dongle. Per fortuna adesso la situazione è cambiata ed Anker ha realizzato i primi cavi da USB-C a Lightning con certificazione MFi (Made For iPhone).

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Proprio uno di questi cavi è uno degli accessori Anker in questione, che vi suggerisco di considerare se avete un iPhone e un Mac. Ma le nuove soluzioni di ricarica proposte da Anker includono anche il più piccolo caricabatteria USB-C con Power Delivery e un nuovo power bank con uscita USB Standard e USB-C PD.

Cavo Anker da USB C a Lightning 

Non c’è molto da spiegare su questo accessorio: è un cavo di 90 centimetri, con connettore USB-C da una larte e Lightning dall’altra. Si compra su Amazon: è disponibile in bianco e nero al costo di 17,99€ o, con un euro in più, c’è la variante rossa o nera con nylon intrecciato.

È comodo per collegare direttamente iPhone o iPad ai MacBook di ultima generazione, senza passare da dongle. Ma soprattutto un cavo del genere è necessario per beneficiare della ricarica rapida di iPhone (iPhone 8 e superiori), che permette di avere il 50% di carica in mezz’ora collegando lo smartphone della mela ad un alimentatore USB-C con wattaggio adeguato (il che ci porta dritti al secondo prodotto dell’elenco…)

Anker Atom PD1

Anker Atom PD1 con iPhone X come termine di paragone per le dimensioni

È in assoluto uno dei più piccoli caricatori USB-C Power Delivery: solo 7,5 cm x 3,5 cm x 4,1 cm, per un peso di appena 59 grammi. Ha un’erogazione di 30 W di potenza, il che è perfetto per sfruttare la ricarica rapida dei più recenti iPhone e iPad Pro, ma anche per caricare rapidamente qualsiasi smartphone dotato di USB-C.

Anker Atom PD1 va benone anche per caricare Nintendo Switch e, soprattutto, per MacBook (12″) e MacBook Air (il cui caricatore è proprio da 30W).

All’occorrenza potrete utilizzarlo persino per tenere in vita un MacBook Pro o altri portatili con USB-C un , ma tente presente che questi computer richiedono un wattaggio superiore e la ricarica sarà sensibilmente più lenta.

Anker si vanta di esser stata la prima azienda a sostituire il silicio con semiconduttori in nitruro di gallio (GaN), il che ha permesso di ridurre al massimo le dimensioni e ottenere un caricabatterie ultracompatto.

In ogni caso, ho trovato l’Anker Atom PD particolarmente comodo per ricaricare rapidamente l’iPhone: nell’ultima misurazione effettuata, in 40 minuti è passato dal 23% al 79% (e, in generale, mezz’ora è sufficiente per ottenere il 50% di carica).

Anker Atom PD1 si trova su Amazon al costo di 39,99€ (ma tenete d’occhio le offerte lampo, che ogni tanto lo si trova al prezzo scontato di 28,99€)

Anker PowerCore 10.000 USB-C

Chiude l’elenco l’Anker PowerCore 10.000, un power bank da 10.000 mAh dotato di porta USB standard e porta USB-C PD. Nella confezione di vendita è inclusa una custodia morbida e un cavo da USB-C a USB-C, utile per ricaricare il power bank (e per caricare altri dispositivi con connettore USB-C, ovviamente).

La porta USB-C ha un output di 18W: che bastano per supportare la ricarica rapida di iPhone (se lo abbinate ad un cavo USB-C – Lightning), ma anche per caricare tranquillamente un MacBook da 12″ o un qualsiasi altro smartphone con connettore USB Type-C. Anche la porta USB standard ha un output di 18W e, grazie alla tecnologia Anker PowerIQ, regola automaticamente il voltaggio in base al dispositivo da ricaricare. Nei miei test su iPhone X, questo caricabatteria portatile ha impiegato circa mezz’ora per ricaricare il 50% della batteria; per una ricarica completa di Galaxy S8, invece, c’è voluto circa un’ora e mezza.

Il power bank è di buona fattura, solido e compatto: le dimensioni ridotte (11,4 x 5,2 x 2,5 cm) permettono di portarlo anche in tasca senza troppo fastidio. La parte superiore del PowerCore è zigrinata e sul lato troviamo un pulsante che mostra la carica residua tramite quattro LED blu posti accanto.

L’Anker PowerCore 10.000 USB-C si trova in vendita su Amazon al costo di 39,99€, ma ancora una volta vi suggeriamo di tenere d’occhio le offerte lampo, che spesso propongono questo power bank a prezzo ridotto.

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