Benedetto Levi (Iliad): “i competitor ci usano come causa di tutti i loro problemi”

Giuseppe Tripodi

Domani Iliad festeggerà il suo primo anno in Italia: da quel 29 maggio 2018 in cui il nuovo operatore è arrivato in Italia ne è passato di tempo, e il mercato della telefonia nel nostro paese è innegabilmente cambiato. A tal proposito, l’Amministratore delegato della società, Benedetto Levi, ha commentato lo stato delle telecomunicazioni in Italia in un articolo pubblicato sull’inserto L’economia del Corriere della Sera del 27 maggio.

Ancora una volta, il giovane CEO ha puntato tutto sulla trasparenza, rivendicando anche come l’arrivo di Iliad in Italia abbia portato un calo di prezzo negli altri operatori, che hanno dovuto adeguarsi ai costi concorrenziali del nuovo gestore. D’altra parte, secondo Levi, questo ha attirato su Iliad le ire degli altri operatori che, a suo dire:

ci usano come causa di tutti i loro problemi, noi abbiamo solo mantenuto le nostre promesse.

Siamo riusciti a parlare alle persone in maniera diversa, facendo vedere agli utenti che c’è la possibilità di fare le cose in un altro modo rispetto a quanto avviene invece sul mercato italiano da decenni

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A tal proposito, l’amministratore delegato ha ribadito che Iliad non proverà mai a recuperare soldi in maniera non trasparente e che la loro politica di trasparenza, unita a nuove offerte che sapranno adattarsi alle esigenze dei clienti, permetteranno all’operatore di continuare a fatturare e crescere.

D’altra parte, sembra che Iliad sappia bene dove voglia andare e, nei prossimi anni, punterà alla convergenza tra telefonia fissa e mobile, proprio come Free in Francia.

Via: UniversoFree