Xiaomi Mi Band 4 è la più bella e funzionale di sempre: display a colori, comandi vocali e tanto altro (foto)

Nicola Ligas

Ottenute direttamente dall’apk di Mi Fit, e quindi teoricamente affidabili, vi riproponiamo le immagini di Xiaomi Mi Band 4 da poco pubblicate in anteprima su GizChina.it.

Come vedete, la nuova fitness band di Xiaomi si rinnova pesantemente, introducendo per la prima volta un display a colori, le cui dimensioni sembrano comunque piuttosto contenute (il pulsante circolare è fuori dal display, il cui profilo si può notare nella foto col lettore multimediale).

A questo proposito sembra che, per la prima volta, i controlli per il player audio siano nativi e non richiedano app di terze parti. Inoltre è anche illustrato quello che dovrebbe essere un assistente vocale (la conferma è data anche dallo screenshot con i vari file che parlano di speech recognizer), che ovviamente parla cinese. La speranza però è che a livello internazionale possa essere implementato un Google Assistant / Alexa, che renderebbe la smart band senz’altro più smart ed interessante. Infine ci sono delle icone dedicate all’attività fisica, anche su tapis-roulant e sembra venga rilevato anche se siete su mezzi a due ruote.

Con tutte queste novità qualche legittimo dubbio sull’autonomia è… legittimo, ma è troppo presto per porci certi problemi, anche perché non possiamo essere sicuri al 100% delle informazioni fin qui riportate. Il fatto che Mi Fit contenga già tutte queste immagini però, ci lascia sperare in un prossimo lancio, magari entro l’estate, per accompagnarci durante le vacanze.

  • Okazuma

    Interessante anche se il display a colori non era realmente necessario.
    Se avesse NFC con supporto ad Android Pay e Assistant sarebbe il top ma credo sia impossibile

    • Marino

      E’ quasi sicura l’uscita anche di una versione con NFC come la Mi Band 3. E credo che ci sarà la possibilità di usarla in Italia con Androd Pay. L’apertura di store in Europa, da parte di Xiaomi può incentivarla a rendere più “appetibile” la nuova band con queste funzionalità.

      • Pietro

        ma la versione con nfc della 3 supporta google pay? e se si si trova anche in italia?

        • Andrea900

          No

        • Droidosauro

          No e no

      • Droidosauro

        Senza Google Play, se lo possono tenere l’NFC e senza un NFC funzionante, io passo. Invece il Galaxy Fit dovrebbe averlo (probabilmente con Samsung Pay), ma costa 3 volte di più

      • Droidosauro

        @Marino funziona solo la lettura dei tag NFC, niente pagamenti. E comunque è un hack, la miband3 con NFC non è disponibile ufficialmente in Europa

  • Alberto Colopi

    Mi son tenuto la Band 2 perché la 3 non mi ha mai ispirato tanto da fare il salto generazionale (principalmente per il piccolo e orribile display).

    Adesso è arrivato il momento, se queste informazioni si riveleranno vere.

    Ho trovato la band perfetta, sulla carta.

    • Aldo Tedone

      stessa situazione, è ora di fare il salto dalla 2 alla 4

      • suneo

        stessa situazione 🙂

    • Karellen

      La 3 ha uno schermo notevolmente migliore alla 2, sia in dimensioni e risoluzione ma soprattutto in luminosità/visibilità al sole! Comunque sono d’accordo che non serve sempre avere l’ultimo!

      • Pietro

        vero, però il design bombato all’infuori l’ha resa molto più ingombrante a mio parere

        • Karellen

          Ma in realtà non molto, più che altro hanno fatto la parte superiore sporgente, riducendo la spalla del braccialetto. Di fatto gli ingombri non sono molto diversi. L’unico svantaggio è che è la parte in plastica è più esposta a strisciarsi, ma comunque tra quelle di genitori e parenti non mi pare siano tanto rovinate!

          • Nathan

            Eh si purtroppo è lo svantaggio di questo design, infatti sia il mio che quello di un amico si è graffiato, ed è facile che succeda.

  • Realtebo ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Io speravo in un eink b/n

  • Spero abbia gps e nfc, la comprerei sicuramente

  • Tiwi

    occhio però, se salgono troppo di prezzo, andranno a scontrarsi con altri competitor

  • Ciccio Caliri

    Spero solo che salga oltre i 50 euro

    • Stefano Lodo

      Perchè speri che salga di prezzo, scusa? A che pro?

    • Steve

      ma anche no

  • Se avesse NFC e A-GPS potrei pensarci. Piuttosto, notizie di Bip 2?

    • NFC che ci fai? Xiaomi Pay non esiste da noi e non avendo Wear OS non puoi comunque usare Google Pay o.o

      • Droidosauro

        eh appunto, senza un NFC “europeo” rimane inutile, a questo punto spero nel Galaxy Fit che dovrebbe avere Samsung Pay (che purtroppo però accetta 2 carte di credito in croce). Senza NFC con possibilità di pagamento, tutti ‘sti braccialetti nuovi sono inutili, hanno le stesse funzioni dei predecessori, forse con qualche piccola miglioria in termini di display, autonomia e GPS. Troppo poco per un cambio, ma anche per un nuovo acquisto, personalmente è ormai impensabile comprare una smartband senza la funzione di pagamento… avere da un lato un orologio classico e dall’altro una smartband per wellness e pagamenti è di una comodità mostruosa

        • Frank

          Concordo e sottoscrivo. Senza un NFC serio sti cosetti restano gingilli che hanno senso solo per chi fa sport. Per gli altri il telefono per le notifiche/rispondere etc è piu che sufficente.

      • Beh, magari su Telegram (Amazfit e Huami Italia) trovano il modo di installare Nexi pay o Google pay o simili 😉
        Ovviamente NFC non serve solo per i pagamenti: informazioni turistiche, guide museali e tanto altro via NFC.

        • Nel primo caso è semplicemente impossibile.
          Nel secondo di solito si parla o di applicazioni proprietarie o al massimo dell’apertura di un link e lo schermo della band mi sembra esageratamente piccolo per queste cose però ci può stare.

          • Beh, c’è chi ha messo una forma leggera di Maps, così impossibile non mi sembra (comunque deve sempre essere collegato al cellulare, non autonomo)

          • Droidosauro

            Però installare un porting di Maps e installare un porting di Google Pay bypassando i sistemi di sicurezza presenti necessariamente dietro un’app per transazioni contactless mi sembrano 2 cose molto diverse. Mai dire mai, ma anche io la vedo una cosa impossibile. E in ogni caso non la vedo una cosa così sicura… finché si parla di localizzazione GPS, posso anche assumermi il rischio che un ipotetico porting malevolo di Maps invii abusivamente le mie coordinate GPS ad un server cinese, ma tu faresti altrettanto con i dati della tua carta di credito?

          • Non è propriamente un porting, in prativa vi è un collegamento cellulare – device via BT che fa vedere le indicazioni sul device al polso, ed è un’app sviluppata da un italiano.
            Lo stesso si potrebbe fare con i sistemi di pagamento, che fisicamente rimarrebbero sul cellulare, mentre il device verrebbe usato come terminale.
            E’ un doppione? Certo, ma per chi lo vuole potrebbe risultare comodo.
            Io, però, vorrei NFC per altri usi, tipo le informazioni turistiche. Si può usare anche come biglietto dei trasporti pubblici (bus, tram, metro, treno).
            Le applicazioni di NFC, compresa la connessione cellulare – device, sono praticamente infinite.
            Purtroppo è visto solo come sistema di pagamento contactless :/

          • Droidosauro

            ok, praticamente la band la vede come una notifica e la fa visualizzare sul suo display, ma l’interazione come la risolvi? Se devo prendere comunque il cellulare per cercare un indirizzo (nel caso di Maps) o per autorizzare il pagamento con l’impronta (nel caso di Google Pay sopra i 25 euro) non mi sembra questa gran cosa. In ogni caso non mi risulta che dopo quasi un anno dall’uscita della miband 3 con NFC, ci sia mai stato qualcuno che è riuscito a “sostituire” Xiaomi Pay con Google Pay, o sbaglio?

          • In pratica si.
            Non so per la Mi band 3 con NFC, non ce l’ho (ho il Bip e Band 2), non ho mai cercato in questo senso 🙂
            Forse non c’è nulla perché è uno dei pochi (questo e, se non erro, Cor 2) werable di Xiaomi con NFC?

  • Enrico

    La gestione delle notifiche sarà sempre come quella attuale? Con la scomodità di dover cancellare le notifiche dalla band anche dopo averle già rimosse dal telefono?

    • Francesco Sciro

      Il problema è risolvibile tramite applicazioni di terze parti

      • Enrico

        non che abbia mai cercato tantissimo ma non mi pare di averne mai trovate che facessero questa funzione. posso avere qualche dritta? grazie

  • Steve

    Ho preso 1 mesetto fa la mi band 3. ho messo solo la rilevazione dei battiti ogni 30 minuti, le notifiche sms e whatsapp ( un paio di messaggi ricevuti al giorno da ciascuno ), sedentarietà, id chiamante( 2-3 chiamate ricevute al dì ).
    Le prime due settimane la batteria mi durava un paio di settimane come dichiarato, dopo un mesetto però noto che l’autonomia è calata, adesso mi dura un 10 giorni con la medesima configurazione.
    Ho come l’impressione che dopo ogni ricarica perda qualcosina in autonomia, però forse è solo un’impressione.
    Tra l’altro poco fa mi si è aggiornata l’app ( hanno fatto un bel restyling ) e mi ha fatto subito fare un aggiornamento del firmware.
    Per il resto è comoda, mi da una cifra base di quanto cammino, dei battiti, ed è comoda anche come orologio, alzi il braccio e si accende 8 volte su 10 il display.
    Comunque in fin dei conti per 29 euro ne sono davvero contento.

  • Stefano Marchetti

    Io aspetto l’nfc per pagamenti da noi, il primo bracciale comodo e a buon prezzo che esce con quello lo prendo, gli altri possono aspettare,