Il futuro di Messenger: applicazione desktop, salotto digitale ed il progetto LightSpeed (foto)

Enrico Paccusse Ecco alcune delle anticipazioni sul futuro di Messenger

L’evento annuale di Facebook dedicato agli sviluppatori, chiamato F8, parte proprio oggi. Durerà due giorni e potrà essere seguito, anche in streaming, direttamente dal sito ufficiale. Sono già trapelate però alcune notizie, in particolare per ciò che riguarda il destino di Messenger, la nota applicazione di messaggistica un tempo inclusa in Facebook – e che potrebbe tornarci.

Asha Sharma, direttore dell’applicazione Messenger, ha scritto un post nel blog dedicato all’app in cui ha spiegato quali sono i programmi per quest’anno: il primo progetto menzionato si chiama LightSpeed e ha l’obiettivo di riscrivere da capo a piedi l’intero codice dell’applicazione per riuscire a “stringerla” entro i 30 MB di dimensioni (una riduzione di almeno il 30%). Non fa testo Messenger Lite, l’applicazione clone di Messenger destinata ai dispositivi di fascia bassa, in quanto l’obiettivo è quello di mantenere le stesse funzionalità dell’app principale e non rinunciare a nulla.

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Secondo argomento, decisamente interessante, riguarda l’estensione desktop. Facebook ha da tempo rilasciato una versione desktop per Whatsapp ma questa ha funzionalità limitate e rappresenta un semplice prolungamento dello smartphone. L’idea con Messenger Desktop è di avere un applicativo a sé stante che offra un pacchetto completo, comprensivo anche delle video chiamate di gruppo – Skype, sei avvertita.

L’ultimo punto che vale la pena sottolineare è a proposito del “salotto digitale”, un concetto chiave del lungo post pubblicato da Mark Zuckerberg ad inizio marzo, che vuole rimarcare il percorso intrapreso dall’ecosistema Facebook verso un ambiente realmente privato, che possiamo condividere solo con gli amici più cari. All’atto pratico, significa che gli utenti avranno una sezione dedicata ai contenuti condivisi dagli amici più vicini (storie, immagini, post) e potranno, ad esempio, invitarli per guardare insieme un video particolarmente interessante/divertente.

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È difficile prevedere con certezza quando saranno rilasciate le sopracitate funzionalità: per l’applicazione desktop e per i “video party” privati si parla di test già dal 2019. Più oscure le previsioni per il progetto LightSpeed, che necessita di un periodo di revisione sicuramente più ampio. Insomma, è probabile che il 2019 sia un anno importante per Messenger, e per tutto l’ecosistema Facebook in generale. Che ve ne pare? C’è qualcosa che vorreste vedere prima di altro?

Via: Venturebeat
  • snke

    Ma non dovevano riunirla a Facebook? Ora decidono di nuovo di separare nuovamente l’app anche su desktop…ma sono seri?

  • acca

    La versione lite ha limitazioni non belle, meglio Skype lite