Lascia l’iPad al figlio. Ora deve aspettare 48 anni per inserire il codice di sblocco (foto)

Enrico Paccusse -

Un incubo che diventa realtà per questo giovane giornalista americano, all’anagrafe Evan Osnos, il quale ha scoperto a proprie spese quanto possa essere sbagliato lasciare il dispositivo nelle mani di un bambino, soprattutto se si tratta di un dispositivo Apple.

Secondo il tweet pubblicato dallo stesso Evan, il suo bambino di tre anni avrebbe tentato ripetutamente lo sblocco dell’iPad a sua insaputa, causando quindi un aumento esponenziale del tempo di attesa tra un tentativo e un altro, fino ad arrivare alla fatidica cifra di 25.536.442 minuti, che corrispondono a circa 48 anni e mezzo.

LEGGI ANCHE: Avere Internet Explorer è un problema, anche se non lo usate

Per chi non lo sapesse, il sistema di sicurezza di Apple è organizzato così: dopo i primi 6 tentativi di sblocco andati male, il dispositivo si blocca per qualche minuto senza consentire l’accesso. Ogni errore successivo aumenta esponenzialmente il tempo che si deve aspettare per tentare la combinazione vincente. Dopo 10 errori, a seconda delle impostazioni, potrebbe esserci la rimozione dei dati interni.

Per quanto questa storia alzi molti interrogativi sulla sua veridicità, ci limitiamo a riportare l’accaduto, che per fortuna del protagonista ha anche un lieto fine: collegare l’iPad ad iTunes (finché sarà in vita) permette il ripristino del dispositivo con il backup precedentemente salvato. Anche se, visto il livello di attenzione del proprietario, non ci sorprenderebbe scoprire che non esiste.

Via: Phonearena