Tinder batte Netflix come applicazione dagli incassi maggiori

Enrico Paccusse -

La notizia era prevedibile, dopo la recente decisione di Netflix di smettere di pagare la Apple Tax, la tassa applicata agli acquisti in-app su iOS, che parte al 30% il primo anno, e si abbassa al 15% negli anni successivi. In sostanza, ora non è più consentito sottoscrivere un abbonamento direttamente sull’applicazione ma bisogna farlo dal sito ufficiale della piattaforma.

Pensate che secondo le stime di Sensor Tower nel 2018 Netflix aveva incassato ben 853 milioni di dollari tramite l’App Store, portando nelle casse di Apple una cosa come 128 milioni. Di fatto, da due anni a questa parte ha sempre detenuto il record d’incassi tra le applicazioni non gaming. Ora c’è un nuovo sceriffo in città, e risponde al nome di Tinder.

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Passiamo ai numeri: sempre secondo Sensor Tower, Netflix nel Q1 del 2019 ha ottenuto 216 milioni, 40 in meno rispetto allo scorso trimestre. Tinder invece è passata dai 183 milioni del Q1 2018 ai 260 di quest’anno. Una differenza di quasi 50 milioni che pare essere un margine di sicurezza piuttosto importante, che potrebbe dare vita ad un lungo dominio.

E visto che ormai stiamo parlando di numeri e statistiche, vi butto dentro anche un dato di confronto interessante tra Play Store e App Store. Sebbene il numero di download siano in netto favore di Google – 20,7 miliardi contro i 7,4 miliardi di Apple – gli incassi sono in totale contrasto: l’App Store ha guadagnato 12,4 miliardi, il Play Store “solo” 7 (NB: questi numeri si riferiscono al primo trimestre del 2019).

Via: TechCrunch