Harry Potter: Wizards Unite: pre-registrazioni aperte sul Play Store e un primo sguardo al gioco di Niantic

Lorenzo Delli

Harry Potter: Wizards Unite, il nuovo gioco in realtà aumentata di Niantic Inc. (Ingress, Pokémon Go) e Warner Bros. Interactive Entertainment, si affaccia timidamente sul Play Store di Google. Niantic ha infatti aperto le pre-registrazioni, che in realtà erano già aperte sul sito ufficiale, ma c’è di più: “Se effettui la preregistrazione, potremmo invitarti a partecipare al programma di accesso in anteprima per questo gioco“. In sostanza gli utenti Android potranno partecipare al programma di accesso in anteprima in modo da testare il gioco in anticipo rispetto al lancio globale.

La pre-registrazione e un lungo post (in inglese) sul blog ufficiale del gioco poi ci permettono di dare una prima, vera sbirciata ai contenuti di gioco. Il gioco si basa su una strana calamità (definita proprio La Calamità) che affligge il mondo magico: artefatti, creature, personaggi celebri del mondo magico e memorie del passato compaiono casualmente nel mondo dei babbani. Streghe e maghi, impersonati ovviamente dai giocatori, dovranno andare a caccia di questi elementi e risolvere il mistero che si nasconde dietro La Calamità, il tutto cercando di nascondere la magia ai babbani ignari di tutto.

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Più nel dettaglio, i giocatori sono reclute di una nuova task force segreta fondata dal Ministero della Magia. Così come in Pokémon G9, alcuni “Foundable” (così vengono definiti tutti gli elementi magici con cui interagiremo) saranno sparsi per il mondo vero in varie location, inclusi parchi, campus, librerie, monumenti e così via. Ogni “foundable” scovato e riportato al sicuro permetterà di guadagnare ricompense uniche.

Per fare ciò dovremo però consumare energia magica, che andrà ricaricata in particolari punti della mappa (un po’ come le palestre di Pokémon), raccogliendo anche cibo e bevande proprio per ricaricare tale energia. Sparsi per il mondo ci saranno anche ingredienti che possono essere utilizzati per realizzare pozioni, utili ovviamente ad aiutarci in vari aspetti del nostro lavoro. In alcuni punti della mappa di gioco potremo usare la modalità realtà aumentata per esplorare ambientazioni tridimensionali iconiche quali il negozio di Ollivander.

Non mancano poi i raid, introdotti anche in Pokémon Go non troppi mesi fa. Ci saranno delle vere e proprie fortezze che ospiteranno battaglie multigiocatore in tempo reale contro i mangiamorte, i dissennatori e così via. E, dulcis in fundo, non mancheranno i mestieri: potremo divenire Auror, Magizoologo o Professore. Niantic comunque promette di svelare ulteriori novità nelle prossime settimane, novità che riguarderanno anche gli utenti iPhone.

  • Non vedo l’ora. Sarà un’ottima scusa per uscire di casa.