Paura che i prossimi smartphone 5G siano assetati di energia? La risposta è Qualcomm 5G PowerSave (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Qualcomm ha sfatato uno dei miti più ricorrenti sul 5G, promettendo che la giornata piena di utilizzo sarà garantita su tutti gli smartphone animati da SoC Snapdragon 5G.

Al MWC 2019, l’era del 5G è già ufficialmente iniziata e ad inaugurarla ci ha pensato Qualcomm, grande protagonista delle innovazioni che potremo toccare con mano già a partire dai prossimi mesi. Ad illustrare le principali novità in arrivo è stato il presidente dell’azienda – Cristiano Amon – che ha voluto iniziare la conferenza di Qualcomm sfatando con i fatti i miti e i pregiudizi che accompagnano il 5G sin dal primo momento in cui si è iniziato a parlarne.

Qualcomm 5G PowerSave: autonomia di un giorno garantita

Che il 5G non sarebbe arrivato prima del 2020 e che sarebbe stato un privilegio per pochi utenti, a causa delle presunte difficoltà da parte dei produttori a svilupparli e produrlo, è stato smentito dalla realtà, visto che qui a Barcellona i principali produttori stanno facendo a gara per annunciare in anteprima le loro soluzioni in arrivo nei prossimi mesi – Samsung con Galaxy S10 5G, LG con V50, Xiaomi con Mi MIX 3 5G, senza dimenticare l’anteprima che vi abbiamo mostrato di OnePlus 5G.

Un grande interrogativo era invece rappresentato dall’autonomia dei primi smartphone dotati di connettività 5G, con il timore diffuso che l’obiettivo della giornata piena di utilizzo fosse soltanto utopia. Per mettere a tacere queste preoccupazioni, l’azienda a stelle e strisce ha annunciato Qualcomm 5G PowerSave, una soluzione – integrata in tutti i dispositivi che saranno animati dai SoC dotati di modem Snapdragon X50 e X55 – che si avvale delle più avanzate tecnologie di ottimizzazione nel consumo energetico, con la promessa di garantire la stessa autonomia di un giorno di utilizzo di un attuale smartphone 4G top di gamma.

La roadmap del 5G Qualcomm

Come accennato, il 5G è riuscito a bruciare le tappe diventando realtà già in questo 2019, anche grazie agli sforzi congiunti di Qualcomm, dei produttori e degli operatori telefonici. Qualcomm ha infatti assicurato che la transizione dal 4G al 5G sarà molto più rapida rispetto a quella dal 3G al 4G, rendendosi disponibile nei prossimi mesi per una larga fetta di utenti.

Il prossimo futuro sarà poi roseo per Qualcomm e il 5G, dato che ad inizio 2020 è previsto il lancio della prima piattaforma mobile con 5G integrato, grazie ai modem 5G Snapdragon X50 e X55 e alle soluzioni RF front-end (RFFE), portando la connettività di nuova generazione a tutti gli utenti e aprendo infinite prospettive per l’ecosistema smart del futuro prossimo.