Il mercato smartphone è in stallo: si vendono meno iPhone e top di gamma

Giuseppe Tripodi

Che il mercato smartphone non vada più come un tempo non è certo un segreto: lo ha ribadito ogni singola analisi di mercato da diversi mesi a questa parte. E anche il report di Gartner, una delle più importanti sodicetà società di consulenza strategica al mondo, ha confermato che nell’ultimo trimestre del 2018 il mercato è stato stagnante, con una crescita dello 0,1% rispetto alle cifre del 2017 e 408,4 milioni di dispositivi spediti.

Secondo Gartner, Apple ha registrato un calo trimestrale dell’11,8%, il più importante dal 2016. Gli iPhone sono rimasti al secondo posto della classifica con il 15,8% del mercato (dietro il 17,3% di Samsung). Tim Cook aveva avvertito gli investitori che i ricavi sarebbero diminuiti, ed effettivamente nel primo trimestre fiscale del 2019 le vendite di iPhone sono scese del 15% rispetto all’anno precdente.

Ma non è solo iPhone ad andare male: anche i top di gamma di Samsung hanno faticato, Galaxy S9, S9+ e Note 9 hanno venduto meno dei predecessori e Samsung ha perso circa il 5% rispetto l’anno passato.

In generale, Gartner evidenzia un calo nei top di gamma, mentre i dispositivi di fascia bassa e media hanno continuato a vendere bene come in passato. Ci sono vari fattori da considerare per comprendere questo andamento: in primo luogo, il mercato è generalmente saturo, quindi è difficile aspettarsi nuovi acquirenti. Oltre questo, il 2018 non è stato un anno di grandi innovazioni, ma più che altro “di transizione”: Galaxy S9, iPhone Xs e tanti altri dispositivi di fascia elevata non avevano molto in più da offrire rispetto ai modelli dell’anno precedente (e anche di quelli prima ancora), quindi molti utenti hanno semplicemente preferito tenere il proprio device. Infine, per quel che riguarda Apple, anche la sostituzione delle batterie a prezzo ridotto ha influito negativamente sulle vendite.

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Ma non tutti hanno sofferto allo stesso modo: Huawei è andata sorprendentemente bene rispetto alle altre aziende, anche grazie ai suoi smartphone di fascia media. Nel complesso, è la società che è cresciuta di più nel corso del 2018, passando dal 9,8% del 2017 al 13%, rosicchiando quote a Samsung ed Apple che sono calate. Vale la pena tener presente che queste sono le cifre riportate da Gartner, secondo cui Huawei è “ancora” al terzo posto, mentre secondo altre aziende di analisi la società cinese avrebbe già superato Apple.

Gartner ha parlato di anno di Huawei ma, guardando il quadro complessivo, in generale è andata molto bene alle aziende cinesi: anche Xiaomi è cresciuta tantissimo e OPPO, pur non avendo registrato un grande incremento rispetto al 2017, è comunque rimasta in attivo.

Inoltre, la Cina è stato uno dei paesi che ha contribuito di più al calo di Apple: la mela ha infatti registrato un tonfo nel paese asiatico, passando da 14,6% del 2017 all’8,8%.

Via: TechCrunch