Pokémon GO potrebbe chiudere alcuni Pokéstop e Palestre a causa dei reclami dei residenti

Vezio Ceniccola Negli Stati Uniti è in corso una class action per modificare le regole relativi ai luoghi virtuali proposti del gioco, in modo da rispettare la privacy e la tranquillità di chi abita nei pressi

Sebbene sia ancora un titolo di enorme successo, sembra che Pokémon GO non se la stia passando bene negli Stati Uniti. O meglio, a non passarsela bene è Niantic, società che ha sviluppato il gioco, la quale è stata coinvolta in una class action che potrebbe provocare non pochi cambiamenti al gameplay e alla struttura di questo titolo.

A seguito delle proteste di una notevole quantità di cittadini in California, Niantic ha desico di proporre una possibile soluzione che rispettasse in maniera più concreta la privacy e la tranquillità delle persone che si abitano nei pressi di Pokéstop e Palestre, spesso infastiditi dalla presenza di un gran numero di giocatori nei pressi delle proprie case.

Nella proposta della società ci sono vari provvedimenti, come la possibilità da parte dei cittadini di richiedere la rimozione di Pokéstop e Palestre che si trovino nel raggio di 40 metri dalla proprietà privata, oppure la non approvazione delle richieste per Palestre e Pokéstop piazzati su residenze private appartenenti ad un solo nucleo familiare.

Inoltre, ci sono anche modifiche al funzionamento stesso di Pokéstop e Palestre, per i quali si sta pensando di limitare  l’orario di apertura virtuale o di avviare una notifica automatica per gli utenti che si avvicinano ad essi, che suonerebbe più o meno così: “Sii gentile con i membri delle comunità del mondo reale mentre giochi a Pokémon GO“.

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Al momento questi cambiamenti sono ancora al vaglio della corte californiana che ha preso in carico la class action e potrebbero essere riservati solo a particolari aree del mondo, ad esempio solo ad alcuni Stati degli USA. Non è detto, però, che le modifiche non possano essere esportate anche nel resto del mondo, per la gioia di tutti i cittadini che si trovano a fare i conti con i giocatori di Pokémon GO intorno alle proprie abitazioni.

Via: 9to5MacFonte: Variety