WhatsApp ha il “banhammer” facile: chiusi 2 milioni di account al mese contro spam e fake news

Matteo Bottin

La grande diffusione di WhatsApp è un ingrediente perfetto per la circolazione di messaggi di spam e fake news. Già da gennaio WhatsApp ha cercato di contenere la cosa limitando l’inoltro di uno stesso messaggio a più di 5 chat alla volta, ma pare che non si voglia fermare qui.

L’azienda infatti ha confermato di aver iniziato ad usare un sistema di machine learning che è in grado di bannare 2 milioni di account al mese dalla piattaforma. Un banhammer bello pesante, insomma.

Questo sistema di machine learning è particolarmente avanzato: il 20% degli account “problematici” viene fermato direttamente al momento della registrazione (ovviamente non sono stati diffusi i dettagli che portano alla scelta), fermando lo spam alla fonte. Il tutto però non è abbastanza: secondo WhatsApp, infatti, dei 2 milioni di ban, il 25% viene eseguito grazie all’intervento di operatori umani.

LEGGI ANCHE: Gmail blocca 100 milioni di spam in più ogni giorno grazie all’IA di TensorFlow

In parallelo, l’azienda è riuscita a identificare nuovi metodi per capire quando gli utenti cercano di abusare della piattaforma, magari eseguendo più sessioni con account diversi sulla stessa macchina. Questo stratagemma verrebbe usato spesso per l’inoltro di fake news e spam. E voi avete ricevuto recentemente dello spam tramite WhatsApp?

Via: Phone Arena, VentureBeat