Apple sta pensando di includere un rilevatore di gas nocivi sui suoi prossimi dispositivi? (foto)

Roberto Artigiani

Quando si tratta di salute Apple ci ha abituati negli ultimi anni a prendere la questione piuttosto sul serio introducendo al grande pubblico delle funzioni in grado di salvare vite umane e aumentare la consapevolezza dello stato di salute dei suoi utenti. A quanto pare questa tendenza potrebbe prendere a breve una piega inaspettata. L’azienda di Cupertino infatti ha registrato un brevetto che prevede l’installazione di un sensore in grado di rilevare gas nocivi sui suoi dispositivi.

In un futuro prossimo quindi, se tutto ciò si dovesse realizzare, potremmo vedere iPhone, iPad e Apple Watch capaci di riconoscere la presenza di monossido di carbonio (CO) – un gas tossico, inodore e incolore che risulta essere la prima causa di morte da avvelenamento nel mondo. Oltre a questo il brevetto riporta tutta una serie di altri gas nocivi: ozono, monossido e diossido di azoto, anidride solforosa, metano e composti organici volatili inclusi silossani, solfati, fosfati e cloruri.

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In dettaglio il brevetto parla di un sensore in miniatura incapsulato in un Apple Watch. Questo tipo di sensori però al momento sono piuttosto ingombranti, ancor più se impermeabili, per cui resta tutto da vedere come Apple sia stata in grado di rimpicciolire il componente mantenendo intatta la certificazione IP68. Oppure potrebbe anche decidere di rinunciare a questa caratteristica. Voi cosa preferireste?

Via: 9 To 5 Mac