Per il mercato cinese tutto il 2018 è stato un anno di vacche magre, non solo la fine

Matteo Bottin

Catalyst, a inizio mese, aveva già fornito i dati di vendita di smartphone nel mercato cinese per il Q3 2018. Guardando poi all’intero 2018, CAICT ha fornito dei dati pressoché in linea con i primi. Per non rimanere indietro, anche Catalyst ha eseguito un’analisi dell’intero 2018. I risultati? Concordi con quelli di CAICT.

Secondo l’azienda, le spedizioni in Cina sono calate del 14% in un anno. Si tratta del secondo anno di fila di contrazione del mercato, con 396 milioni di unità spedite. Un valore così basso non si registrava dal 2013.

All’interno di questo bagno di sangue, però, c’è chi cresce: Huawei e Vivo hanno aumentato le spedizioni. Oppo e Xiaomi, invece, hanno avuto una piccola discesa. Apple, in quinta posizione, ha avuto un calo drastico del 13%. Il resto? -60% in un anno, un valore impressionante.

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Sicuramente questo è dovuto ad una saturazione di un mercato che, fino ad un paio di anni fa, era in piena espansione. Ora non c’è più la necessità di cambiare smartphone con alta frequenza, e, soprattutto, molti ormai uno smartphone lo hanno comprato.

Via: TechCrunch