18 miliardi di ore acquistando app: lo stato del mercato mobile nel 2018

Giuseppe Tripodi Le app di Facebook sono ancora le più usate al mondo, YouTube ci tiene ancora incollati allo smartphone ma tra i campioni di guadagni c'è... Tinder!

La famosa società di analisi AppAnnie ha pubblicato un lungo e dettagliato report che ci fornisce un chiaro quadro dello stato del mercato di app e giochi mobile. Ci sono tanti nomi e cifre che ci aspettavamo, ma anche qualche sorpresa: iniziamo subito sparando un po’ di numeri.

Nel 2018 sono stati effettuati 194 miliardi di download di app e giochi, che hanno portato ad una spesa complessiva di 101 miliardi di dollari: ogni utente ha passato in media tre ore al giorno davanti allo schermo e, un po’ a sorpresa, gli utenti più adulti (25 anni e più) passano molto più tempo a giocare allo smartphone rispetto ai giovani della Generazione Z (ossia i nati dopo il 2000). Per la precisione, gli adulti superano del 75% i ragazzi per ore mensili passate a giocare sui dispositivi mobili. What a time to be alive.

Negli ultimi due anni, il numero di app scaricate è cresciuto del 35% al livello globale e del 70% in Cina. Tuttavia, pur considerando che si parla di numeri infinitamente più bassi, la crescita più rapida è stata quella dell’India, che nel corso del 2018 ha avuto un balzo del 165% in termini di software scaricati.

Parlando di soldi, la Cina ha speso in app il 140% in più rispetto al 2016, arrivando a quasi 40 miliardi di dollari quest’anno: una cifra altissima, considerando anche che la spesa globale in app è stata di 101 miliardi di dollari nel 2018.

Ma cosa fa la gente allo smartphone? Stando a quanto rilevato da AppAnnie, un gran numero di ore vengono spese su Video Players & Editors che negli ultmi due anni sono cresiucti del 125%. Tra le categorie di app utilizzate per più tempo, seguono fotografia e intrattenimento.

In ogni caso, dal 2016 al 2018, il tempo impiegato usando le app mobile è aumentato del 50%: il paese in cui gli utenti passano più tempo allo smartphone è l’Indonesia, con una media di oltre 4 ore al giorno (statistiche basate solo su Android).

Ma quante app installano gli utenti, e quante ne usano davvero? Il numero più alto di app installate si trova in Corea del Sud, USA e Giappone, dove si superano le 100 app installate su ogni smartphone, mentre la Cina ha una media sorprendentemente bassa: poco più di 50 app su ogni device. In ogni caso, a prescindere dal numero di software presenti, sembra che in tutto il mondo gli utenti utilizzino attivamente più o meno lo stesso numero di software (tra 30 e 40).

A proposito di app, stupisce un po’ scoprire che – come accennato – i giovani della Generazione Z utilizzino molte più app che giochi, specialmente comparando i dati con gli adulti (25 anni e più). I ragazzi tra i 16 e i 24 anni passano il 30% in più del tempo utilizzando app rispetto agli utenti più grandi che, al contrario, superano del 75% i giovani in termini di ore mensili passate giocando allo smartphone.

Ma a cosa (e dove) giocano tutte queste persone? Secondo App Annie, nel 2018 i giochi hanno ottenuto il 74% dei ricavi degli store: in Cina c’è stata una crescita del 105% rispetto al 2016. Il paese asiatico è decisamente in cima alle classifiche, con circa 28 miliardi di dollari spesi; seguono Stati Uniti e Giappone.

Per quel che rigurda i giochi più fortunati, nel 2018 c’è stata l’esplosione dei Battle Royale (Fortnite e PUBG su tutti) che, come possiamo vedere dal grafico qua sotto, si sono spartiti le quote con i titoli definiti Hyper-Casual, ossia genericamente giochini semplici e immediati, con cui intrattenersi nei tempi morti.

Ma – videogiochi a parte – l’app in cui gli utenti spendono più soldi in abbonamenti è facilmente intuibile: è Netflix, ovviamente. Un po’ meno intuibile il resto della top5 del 2018, ossia Tinder, Tencent Video, iQIYI e Pandora Music.

Ma se Netflix è il campione di abbonamenti, l’app di video in streaming su cui gli utenti passano la maggior parte del loro tempo è sempre YouTube. La piattaforma di Google trionfa in tutti i paesi analizzati, eccetto la Cina (dove non è disponibile) in cui al primo posto si piazza Tencent Video. Interessante dare un’occhiata a come Amazon Prime Video stia lentamente scalando le classifiche: nonostante il servizio sia stato lanciato nella maggior parte del mondo solo nel 2016, è già ben piazzato in quasi tutte le top 5 dei paesi occidentali analizzati (eccetto la Francia)

Passando a parlare delle app di messaggistica e social network, in quasi tutto il mondo la fa da padrone WhatsApp (che a settembre di quest’anno ha superato Facebook per numero di utenti attivi ogni mese), ma con qualche interessante variazione: Snapchat risulta al primo posto per utenti mensili in Francia e USA (!). Nessuna grande sorpresa nel mercato asiatico: in Cina trionfa WeChat, in Giappone LINE e KakaoTalk domina in Corea del Sud.

Infine, concludiamo con una panoramica sulle app più utilizzate e scaricate al livello mondiale. A proposito, avreste mai detto che nel 2018 abbiamo passato 18 miliardi di ore (+45% rispetto al 2016) a fare shopping virtuale, tra App Store, Google Play e store Android di terze parti?

In ogni caso, la top 3 per numero di utenti mensili è composta dal trittico di proprietà di Mark Zuckerberg: Facebook, WhatsApp Messenger e Facebook Messenger (c’è anche Instagram, ma al quinto posto). Per quel che riguarda i giochi, invece, il più giocato è Anipop, seguito da Honour of Kings (noto in Italia come Arena of Valor) e l’intramontabile Candy Crush Saga.

Anche le app più scaricate sono le solite tre del social network blu (Facebook Messenger, Facebook e WhatsApp Messenger), ma gli altri nomi in classifica sono decisamente più interessanti: al 4° posto c’è Tik Tok, seguito da Instagram, UC Browser, SHAREit, Snapchat, Netflix e Spotify.

Per quel che riguara invece i giochi più scaricati di questo 2018, al primo posto troviamo Helix Jump della francese Voodoo, seguito da Subway Surfers e dall’immancabile PUBG Mobile.

Per saperne di più sul report di AppAnnie sullo stato delle app e giochi nel 2018, vi suggeriamo di sfogliare la galleria qui sotto, dove troverete qualche grafico in più oltre quelli riportati nel corpo dell’articolo.