TAR Lazio: le multa a Vodafone per la fatturazione a 28 giorni va ricalcolata

Giuseppe Tripodi

La vicenda delle bollette a 28 giorni sembra non trovare fine. Nonostante AGCOM avesse provato ad usare il pugno duro con le telco, richiedendo il rimborso degli utenti ed emettendo sanzioni milionarie per gli operatori, una recente decisione del TAR del Lazio ha ribaltato nuovamente la situazione, almeno per Vodafone e almeno fino a nuovo ordine.

Il gestore di telefonia aveva contestato una serie di delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, a partire dalla prima – datata 19 dicembre 2017 – in cui AGCOM stabiliva rimborsi e multe per gli operatori. Come riporta La Repubblica, il TAR del Lazio si è concentrato su due temi specifici: la diffida a “stornare gli importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni che, a partire dal 23 giugno 2017, non sono stati fruiti dagli utenti in termini di erogazione del servizio a causa del disallineamento fra ciclo di fatturazione quadrisettimanale e ciclo di fatturazione mensile” e la multa da 1,6 milioni di euro, ritenuta illegittima.

La cifra della sanzione andrà ricalcolata da AGCOM, poiché la violazione è avvenuta in data antecedente rispetto alla modifica della normativa, in un periodo in cui la sanzione massima prevista non poteva raggiunere la quota stabilita.

Non si è fatta attendere la risposta del Codacons, che ha così commentato:

Per gli utenti della telefonia non c’è pace: mentre milioni di italiani attendono da mesi i rimborsi cui hanno diritto per aver subito le illegittime bollette a 28 giorni che hanno prodotto un illecito rincaro delle tariffe. Attendiamo ora che l’Agcom ridetermini al più presto la doverosa multa nei confronti di Vodafone, e vigileremo sui comportamenti delle compagnie telefoniche affinché i diritti dei consumatori contro pratiche scorrette e rincari ingiustificati delle tariffe siano adeguatamente tutelati.

Via: La Repubblica
  • JN-

    io la triplicherei