Le fotocamere 3D di Sony potrebbero invadere i futuri smartphone, inclusi i prossimi iPhone (foto)

Vincenzo Ronca

Sony è una delle aziende che, oltre a prendersi una discreta fetta di mercato degli smartphone, produce gran parte dei sensori fotografici integrati negli smartphone di altri brand. L’azienda intende puntare su questo aspetto anche per il futuro, spingendo particolarmente sulle fotocamere 3D.

La notizia giunge dall’autorevole Bloomberg, secondo il quale Sony avrebbe accelerato la produzione di questo tipo di sensori fotografici dopo aver appreso dell’interessamento di diversi produttori di smartphone, tra i quali figura Apple. L’azienda nipponica intende produrre chip che andranno ad alimentare le fotocamere sia anteriori che posteriori dei futuri dispositivi, preparandosi a ricevere un impatto positivo da questo settore già dalla prima metà del 2019.

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Nella prima immagine riportata nella galleria in basso potete osservare le potenzialità di questa tecnologia, particolarmente utile nel riconoscimento dei volti e degli oggetti e nella valutazione della profondità. Secondo Satoshi Yoshihara, capo della divisione sensoristica di Sony, la tecnologia usata dalla sua azienda è più accurata di quella implementata nei sensori dello stesso tipo prodotti dai competitor perché si basa sulla tecnica del Time of Flight (ToF), la quale offre una valutazione della profondità più esatta.

Economicamente Sony si aspetta delle entrate da questo settore che bilancino il calo delle vendite smartphone, il quale si sta verificando a livello generale. Tra i potenziali clienti dei sensori 3D di Sony figurerebbero clienti illustri come Huawei, Alphabet e Samsung.

Fonte: Bloomberg